E Riad riscopre il cinema commerciale dopo trent'anni, tra entusiasmi e contestazioni
A Riad dopo 30 anni piu' di 300 di sauditi, tutti maschi, sono tornati al cinema per assistere alla storica proiezione di un film commerciale. Con sacchetti di popcorn e bibite, hanno affollato la sala del King Fahd Cultural tra le proteste di un guppo di ultraconservatori, e hanno visto "Menahi", una commedia con protagonista un contadino che va in citta' e si confronta con l'alta finanza.
"E' l'inizio del cambiamento", ha commentato uno studente universitario. La pellicola era stata gia' proiettata a dicembre a Gedda, localita' sul Mar Rosso molto piu' tollerante. Le autorita' religiose poi pero', nonostante le promesse della produzione, la Rotana, erano riuscite a non farla trasmettere in altre citta'. Furiosi i contestatori: "Allah ci punira' per il cinema", ha detto uno di essi, aggiungendo che "e' contro l'Islam".
"E' l'inizio del cambiamento", ha commentato uno studente universitario. La pellicola era stata gia' proiettata a dicembre a Gedda, localita' sul Mar Rosso molto piu' tollerante. Le autorita' religiose poi pero', nonostante le promesse della produzione, la Rotana, erano riuscite a non farla trasmettere in altre citta'. Furiosi i contestatori: "Allah ci punira' per il cinema", ha detto uno di essi, aggiungendo che "e' contro l'Islam".
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