Venerdì 30 ottobre 2026
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Roccella continua a mentire sulla Ru486: uccide due volte

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Il sottosegretario al Welfare Eugenia Roccella ha inviato un messaggio di saluto ai partecipanti all' incontro pubblico: 'RU486: il farmaco che uccide due volte' che si e' tenuto nel pomeriggio a Bologna per denunciarne i rischi di impiego.
Nel saluto il sottosegretario ricorda quelli che definisce 'i rischi associati alla possibile introduzione in Italia di questo prodotto: finora, la mortalita' delle donne per aborto chimico - sottolinea - e' stata stimata dieci volte maggiore rispetto a quella dell'aborto chirurgico'. E inoltre 'questo percorso richiede un uso abbondante di antidolorifici ed e' stimato che in piu' della meta' dei casi la donna riconosca l'embrione abortito, con i danni psicologici che tutti possiamo immaginare'. Percio', continua il sottosegretario, 'affermare che l'aborto procurato dalla RU486 non e' invasivo e non comporta rischi per la salute della donna e' una menzogna' .
Di tutt'altro avviso i radicali italiani che annunciato una 'cartellonata ed un volantinaggio' per contestare l'iniziativa organizzata dall'associazione Giovanni XXIII. 'Si tratta di un vero attacco alla liberta' di scelta delle donne una prova ancora della volonta' di imporre da parte delle organizzazioni cattoliche la loro loro ideologia ed il loro fanatismo contro i diritti delle donne e contro la ricerca scientifica'.
Le agenzie del Farmaco degli Stati Uniti e quelle di 21 Paesi europei hanno valutato la Ru486 come sicura ed efficace. Vi sono anche numerosi studi scientifici a riguardo, che pero' non convincono la Chiesa cattolica e Roccella, ex editorialista dell'organo di stampa della Conferenza episcopale italiana.
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