Roma. L'americana 'Cytori Terapeutics' illustra nuovo metodo per ricostruire il seno con le staminali
Ricostruire il seno con l'utilizzo di cellule staminali ricavate dal grasso corporeo. E' stato presentato ufficialmente, ieri a Roma, in un convegno organizzato dal Centro Patologia della Mammella, dell'ospedale San Giovanni, il metodo messo a punto dal dottor Mark Hedrick di San Diego, presidente e fondatore della Cytori Terapeutics, che ha illustrato un macchinario che utilizza le cellule staminali derivati dal tessuto adiposo per la ricostruzione della mammella nelle pazienti operate per tumore al seno. "Alla base del sistema Celution c'è l'idea di prelevare del tessuto adiposo, inserirlo nella macchina e nel giro di un'ora ricavare cellule staminali rigenerative. Con la stessa procedura, poi, si possono reintrodurre nel paziente. Questa è l'idea di fondo, e oggi abbiamo ottenuto il marchio dall'Unione europea per introdurre il macchinario sul mercato. Le applicazioni cliniche sono numerose, per ora il metodo riguarda le donne, la chirurgia ricostruttiva, con la soluzione di staminali reintrodotta nel seno che va a ricreare il tessuto perduto, ma presto se ne aggiungeranno di nuove. Si potrà usare per trattare soggetti con malattie cardiovascolari, in pazienti colpiti da infarto e in un altro settore molto promettente, in cui abbiamo avviato studi pre-clinici, che riguarda un problema che colpisce metà della persone: il mal di schiena. Abbiamo visto che si può ricostruire materiale intervertebrale per il trattamento delle discopatie". La scoperta del dottor Hedrick risale a sette anni fa. "Dopo molti studi oggi sappiamo che l'adipe un bacino di staminali del paziente. Si può prelevare e scomporre il grasso corporeo con degli enzimi e, grazie ad altre tecnologie, si gettano le parti inutili e si mantengono quelle importanti a fini terapeutici. Gli organi da cui ottenere staminali sono molti; primo tra tutti il midollo osseo, ma il problema è che la concentrazione è bassa. Per creare più staminali che permettano maggiore riproduzione in laboratorio il tessuto adiposo è eccellente: facile da trovare e ricco di cellule. Si prelevano, senza metterle in coltura, e ce ne sono di vari tipi da cento a mille volte di più, a parità di peso, rispetto a quelle che si ottengono dal midollo". All'incontro, in cui è stato presentato per la prima volta il macchinario che permette questo tipo di intervento, è intervenuto anche il professor Claudio Calabrese, responsabile della chirurgia ricostruttiva presso la Breast Unit dell'Università di Firenze, che da alcuni mesi sperimenta con successo la metodica presso l'ospedale Careggi e ha parlato degli ottimi risultati ottenuti. La scoperta del sistema Celution da parte del dottor Hedrick è rivoluzionaria, perché consente l'utilizzo di cellule staminali prelevate da individui adulti nel proprio grasso corporeo senza dover ricorrere quindi a cellule embrionali o del cordone ombelicali. E questa metodica apre la strada a numerose possibilità applicative. "Altri medici in tutto il mondo stanno trattando i pazienti col sistema Celution e stanno cercando altre possibili applicazioni - ha concluso Hedrick - la tecnologia alla base del sistema esiste da tempo, ma solo recentemente viene utilizzata in modo concreto".
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