Scoperto vincolo fra cellule staminali e cancro
Scienziati spagnoli del programma di oncologia molecolare del Centro Nazionale di Ricerche oncologiche (Cnio) hanno scoperto il vincolo esistente fra cellule staminali e il cancro. In particolare, secondo fonti del Cnio, hanno provato che un gene soppressore della crescita tumorale, il p53, noto come il guardiano del genoma, non ha solo la funzione di inibire lo sviluppo delle cellule cancerogene, ma puo' aiutare a creare cellule staminali sane, a partire da tessuti adulti, come la pelle o i capelli.
Cinque studi scientifici, di cui tre spagnoli, pubblicati sulla prestigiosa rivista Nature, dimostrano che con la soppressione del gene p53 e' possibile riprogrammare con successo le cellule adulte, un processo normalmente efficace in una sola cellula su mille. La riprogrammazione cellulare e' stata scoperta nel 2006 dal giapponese Shinya Yamanaka. Ed e' un processo che consente di programmare cellule differenziate adulte polivalenti, le cellule staminali indotte, dette iPS, che sono considerate un'alternativa all'utilizzazione delle cellule staminali embrionarie. Queste ultime possono differenziarsi per produrre ogni tipo di cellule umane, del sangue, nervose o muscolari, perche' in futuro possano essere 'riparati' il cuore e altri organi danneggiati.
Cinque studi scientifici, di cui tre spagnoli, pubblicati sulla prestigiosa rivista Nature, dimostrano che con la soppressione del gene p53 e' possibile riprogrammare con successo le cellule adulte, un processo normalmente efficace in una sola cellula su mille. La riprogrammazione cellulare e' stata scoperta nel 2006 dal giapponese Shinya Yamanaka. Ed e' un processo che consente di programmare cellule differenziate adulte polivalenti, le cellule staminali indotte, dette iPS, che sono considerate un'alternativa all'utilizzazione delle cellule staminali embrionarie. Queste ultime possono differenziarsi per produrre ogni tipo di cellule umane, del sangue, nervose o muscolari, perche' in futuro possano essere 'riparati' il cuore e altri organi danneggiati.
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