Martedì 9 giugno 2026
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La e-sigaretta come un farmaco? Le voci contro il progetto europeo

U.E.
Notizia ·
Milioni di europei e americani l'hanno provata e molti sono usciti dalla dipendenza del tabacco grazie ad essa: la sigaretta elettronica attira interesse e controversie nello stesso tempo, mentre da Bruxelles a Washington ci sono progetti per regolamentarla piu' strettamente.
I consumatori di questi apparecchi elettronici senza tabacco grandi come un sigaro o una sigaretta, che portano in bocca un vapore aromatizzato che contiene nicotina, si stanno mobilitando in Europa di fronte alla minaccia di una regolamentazione che assimili i loro apparecchi a “prodotti farmaceutici”.
Se una tale disposizione fosse approvata dal Parlamento europeo, queste sigarette elettroniche potrebbero essere vendute solo in farmacia, mentre oggi sono prodotti di consumo corrente che si trovano nei negozi e/o in Internet,
In Europa la regolamentazione varia da Paese a Paese, ma nella maggior parte dei casi e' consentito utilizzare questi apparecchi, per i quali il consumatore spende molto meno rispetto a quanto spendeva per il tabacco, nei luoghi pubblici.
In Usa, dove la e-sigaretta e' in pieno boom, con regole diverse, l'agenzia federale Food and Drug Administration (FDA), in questo mese dovrebbe rendere noto un regolamento che la assimilerebbe ad un prodotto del tabacco.
Il Centro di controllo e di prevenzione delle malattie (CDC) ha lanciato un grido d'allarme all'inizio di settembre con uno studio in cui mostrava un alto consumo da parte dei giovani americani, soprattutto fra coloro che prima non fumavano.
“L'aumento del consumo della sigaretta elettronica e' preoccupante” ha commentato Tom Frieden, direttore del CDC, poiche' la nicotina “e' una droga che provoca una forte dipendenza”.
Ma per due specialisti britannici sulle dipendenze e sostenitori anti-tabacco, il professor Gerry Stimson (Imperial College) e l'ex-direttore dell'associazione anti-tabacco ASH Clive Bates, la e-sigaretta e' una “soluzione, non un problema”. In un rapporto se la prendono contro la Commissione europea che vorrebbe regolamentare la sigaretta elettronica come se fosse un farmaco, che renderebbe l'apparecchio “piu' difficile da acquistare che non un pacchetto di sigarette”.
UN MEZZO DI TRANSIZIONE
“La sigaretta elettronica e' una soluzione sostitutiva, e a basso rischio, della sigaretta”, dicono i due esperti, facendo spalla a molti tabaccologi. “Molti consumatori, spesso grandi fumatori, sono passati all'e-sigaretta come un'esperienza che li ha trasformati. Numerosi sono coloro che diminuiscono i propri consumi e sono sulla strada di smettere completamente”.
Un medico americano specializzato in tabacco, Joel Nitzkin, ha una opinione simile. “Io non ho dubitato neanche per un secondo che la sigaretta elettronica salvi la vita dei fumatori che l'hanno usata” dice, sostenendo che sia “cattiva e sbagliata” l'idea europea di farne un prodotto farmaceutico.
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