Giovedì 11 giugno 2026
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Sostanze psicoattive. Piano nazionale Dpa/ministero

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Duecentoottanta nuove droghe circolanti in Italia, di natura sintetica ma anche vegetali. Potenti, tossiche e pericolose, anche perche' di facile reperibilita'. Sono le nuove sostanze psicoattive (Nps), individuate su territorio italiano ma anche su quello europeo, forti di un mercato che utilizza soprattutto Internet e va di pari passo a quello dei farmaci contraffatti. "Ragazzi giovanissimi hanno accesso a sostanze psicoattive, un elenco vastissimo di sostanze messe sul mercato e propinate ai ragazzi soprattutto attraverso la rete, luogo di incontro di tutti i ragazzi del mondo", e' l'allarme lanciato dal ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, nel corso della conferenza stampa che ha presentato a Palazzo Chigi il Piano di azione Nazionale sulle nuove sostanze psicoattive, realizzato dal Dpa in collaborazione con il ministero della Salute.
l piano- si apprende nel corso dell'incontro- sara' presentato in 10 citta' italiane con una campagna itinerante; domani si terra' il primo incontro all'universitA Cattolica di Roma, con un corso di aggiornamento tecnico scientifico. "Al fine di assicurare una risposta efficace al diffondersi delle droghe sintetiche", ha dichiarato Lorenzin, "che creano danni per la salute pubblica e a quella dei nostri ragazzi, realizziamo questo primo update sulle principali caratteristiche delle Nsp individuate, mettendo a punto una serie di indicazioni strategiche e di obiettivi". Sul tema delle Nsp sono state date indicazioni strategiche sia a livello internazionale, sia a livello europeo; la scorsa settimana la Commissione europea ha sollecitato i Paesi membri a coordinare la lotta contro queste nuove sostanze psicoattive, pericolo per la societa'.

Siamo i primi in Europa nella lotta alle nuove droghe, che costa al nostro paesi fra costi diretti e indiretti 24 miliardi di euro l'anno, e nonostante il mercato sia in fortissima crescita e di difficile controllo il nostro paese e' al penultimo posto per i consumi, in una classifica che vede in testa l'Irlanda, la Polonia e l'Estonia. Giovanni Serpelloni, capo del dipartimento per le Politiche Antidroga, tira le somme del fenomeno nel nostro paese durante la presentazione del piano nazionale contro le nuove droghe, che prevede fra l'altro la formazione del personale delle asl, pronto soccorso ed ospedali, per mettere in grado gli operatori di riconoscere i casi di pazienti intossicati da queste sempre nuove sostanze per lo sballo che arrivano soprattutto attraverso Internet. L'Italia ha aggiunto Serpelloni, puo' vantare tempi record per la registrazione delle nuove sostanze: 4-5 mesi contro i quasi 2 anni degli altri paesi europei. E mentre si moltiplicano gli sforzi investigativi per scoprire nella rete le offerte di queste droghe nascoste, come ha riferito il comandante generale dei carabinieri dei Nas, Cosimo Piccinno, nei banali annunci di prodotti per la casa o per il giardino, si moltiplicano le iniziative per opporre una rete di medici e laboratori preparati a individuarle. Ai medici e agli operatori arriveranno corposi volumi di documentazione sulle nuove sostanze che circolano sulla rete.

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