Staminali e Chiesa romana. Verso il convegno di novembre - 2
"Non vogliamo sfidare alcuna politica governativa, dunque nemmeno quella degli Stati Uniti, cerchiamo invece collaborazione con chi condivide la stessa sensibilita' etica ma anche il nostro taglio culturale: molte compagnie biofarmaceutiche focalizzano sul profitto e non sono interessate a indagare se ci sara' anche un risultato a livello culturale". Padre Tomasz Trafny, direttore del Dipartimento scienza e fede del Pontificio Consiglio della Cultura, spiega cosi' la scelta di NeoStem, l'azienda di biotecnologie americana con la quale lo scorso anno il Pontificio Consiglio ha stretto un accordo finalizzato ad ampliare la ricerca e promuovere la conoscenza sulle cellule staminali adulte, che si concretizza in questo periodo nella preparazione del Convegno internazionale "Cellule staminali adulte: la scienza e il futuro dell'uomo e della cultura" in programma in Vaticano per il novembre 2011.Alla presentazione dell'iniziativa era presente la dottoressa Robin L. Smith, presidente e amministratore delegato di NeoStem. "E' una forma di collaborazione - spiega - per incentivare la ricerca sulle cellule staminali adulte partendo dalla diffusione della conoscenza e consapevolezza di questo importante strumento terapeutico. Lavoreremo insieme per far capire i benefici e le potenzialita' delle staminali adulte nella medicina rigenerativa. Gli obiettivi sono tanti e ritengo fondamentale che ci sia un supporto critico e morale che guidi gli sforzi nell'avanzamento delle conoscenze. Da un lato, dunque, il progresso scientifico, dall'altro l'aspetto culturale ed educativo di sensibilizzazione".
Secondo la dottoressa Robin L. Smith, "la chiave per il futuro delle staminali e' capire come possiamo usarle. La gente si e' molto sensibilizzata rispetto agli obiettivi terapeutici, c'e' molta eccitazione nell'opinione pubblica ma qui si deve fare un distinguo fra le tre linee. Sul fronte delle staminali pluripotenti indotte dobbiamo ancora impegnarci tantissimo: molti sono gli ambiti da sviscerare proprio sull'applicabilita' in termini di sicurezza ed efficacia. Diverso, invece, il panorama della medicina rigenerativa basata sull'uso delle cellule staminali adulte: negli ultimi anni ha rappresentato un autorevole punto di svolta e spiega come le staminali estratte dallo stesso paziente offrano incredibili possibilita' curative".
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