Domenica 27 settembre 2026
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Trading sospetto prima dell'annuncio Trump su Iran: si chiede indagine SEC

MONDO
Notizia ·

Un'ondata di operazioni finanziarie da miliardi di dollari, compiute pochi minuti prima che il presidente statunitense Donald Trump annunciasse la sospensione degli attacchi contro l'Iran, ha riacceso i sospetti di insider trading e le richieste di un'indagine da parte della Securities and Exchange Commission (SEC), l'autorità di vigilanza sui mercati finanziari statunitensi. Come riporta yellow.com, secondo i dati diffusi dall'account di monitoraggio dei mercati Unusual Whales, circa 1,5 miliardi di dollari in futures sull'indice S&P 500 sono stati acquistati e circa 192 milioni di dollari in futures sul petrolio sono stati venduti appena cinque minuti prima che Trump comunicasse, tramite un post su Truth Social, la sospensione degli attacchi contro le infrastrutture energetiche iraniane. Le operazioni sarebbero state da quattro a sei volte più grandi del normale per quella fascia oraria, tipicamente caratterizzata da scambi ridotti nelle contrattazioni pre-mercato. Pochi minuti dopo la pubblicazione del messaggio, i mercati hanno reagito in modo netto: i futures azionari sono balzati di oltre il 2,5% prima dell'apertura delle contrattazioni, mentre i futures sul petrolio sono crollati di circa il 6%, in un contesto senza alcun evento economico o notizia pubblica che potesse giustificare movimenti di quella portata. Diversi commentatori hanno sottolineato come la ristretta finestra temporale di cinque minuti tra le operazioni e l'annuncio presidenziale rappresenti un indizio di una possibile fuga di informazioni riservate. Alcuni hanno definito l'operazione un caso di "front running" rispetto a una dichiarazione presidenziale, sostenendo che comportamenti simili avrebbero normalmente innescato un'azione di enforcement in altri contesti di mercato. Altri utenti hanno messo a confronto la scala di queste operazioni milionarie con il trattamento riservato alle infrazioni commesse da piccoli investitori retail, denunciando un presunto doppio standard nell'applicazione delle regole. Le richieste di un'indagine da parte della SEC si sono moltiplicate sui social media, insieme a preoccupazioni più ampie sulla trasparenza e sull'equità dei mercati finanziari, soprattutto quando le operazioni sembrano coincidere in modo così preciso con decisioni di governo capaci di muovere i prezzi degli asset a livello globale. Al momento non risultano conclusioni ufficiali da parte delle autorità di vigilanza statunitensi in merito a questo episodio specifico.

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