Domenica 20 settembre 2026
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Traffico di droghe e pena di morte

ASIA - MALAYSIA
Notizia ·
Un uomo d'affari tedesco, originario del Togo, e' stato condannato a morte oggi dalla giustizia malaysiana dopo che e' stato riconosciuto colpevole di traffico di droga. Un'alta corte di giustizia della capitale Kuala Lumpur ha riconosciuto Bebou Akpo Bouraima colpevole di traffico di droga, reato passibile della pena capitale in questo Paese. Il tedesco, 40 anni e' stato arrestato mentre era in posseso di 1,5 Kg di metamfetamine all'aeroporto internazionale di Kuala Lumpur nel 2011. Il giudice non ha creduto alla storia secondo la quale il suo bagaglio era destinato ad una sua amica. Il suo avvocato ha annunciato che sara' presentato appello.
In questo piccolo Paese a maggioranza musulmana, chiunque trasporti almeno 50 grammi di droga e' considerato come un trafficante, e rischia la pena di morte. Altri due tedeschi, di origine afghana, sono stati assolti all'inizio di quest'anno per traffico di droga in un'altra vicenda: erano stati arrestati per aver introdotto 10 Kg di metamfetamine in Malaysia nel 2012. Lunedi' scorso e' stato riarrestato per traffico di droga un australiano che la settimana precedente era stato rilasciato: i suoi avvocati aveva sostenuto che la detenzione di un sospetto, nel momento in cui lo stesso ha presentato appello, fosse incostituzionale. Un'altra corte lo giudichera' martedi'.
Alcune centinaia di persone sono nel “corridoio della morte” in Malaysia, e molti di questi ci sono per questioni di droga. Comunque, negli ultimi anni poche sentenze di morte sono state eseguite.
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