Trapani. Sindacato polizia denuncia: il centro di identificazione e' un carcere
'Il centro di identificazione ed espulsione 'Serraino Vulpitta' di Trapani non e' idoneo ad ospitare gli immigrati clandestini'. Lo sostiene il segretario regionale del Siulp, Vito Natale, secondo cui 'la struttura somiglia tanto ad un carcere' e 'lo status degli ospiti non e' quello di reclusi'.
Per il sindacalista 'il periodo di permanenza non deve essere una condanna'.
Il segretario regionale del Siulp denuncia inoltre che 'non e' piu' possibile continuare a distogliere quotidianamente poliziotti dai servizi d'istituto per impiegarli in attivita' che riguardano il trasferimento o la sorveglianza degli immigrati, in una provincia, quella di Trapani, dove il problema della sicurezza e' di primaria importanza'.
'A Trapani, ogni giorno - gli fa eco il segretario provinciale del Siulp, Antonio Cusumano - otto unita' sono impegnate nei vari centri di accoglienza ed altri quattro all'ufficio stranieri della questura'.
Per il sindacalista 'il periodo di permanenza non deve essere una condanna'.
Il segretario regionale del Siulp denuncia inoltre che 'non e' piu' possibile continuare a distogliere quotidianamente poliziotti dai servizi d'istituto per impiegarli in attivita' che riguardano il trasferimento o la sorveglianza degli immigrati, in una provincia, quella di Trapani, dove il problema della sicurezza e' di primaria importanza'.
'A Trapani, ogni giorno - gli fa eco il segretario provinciale del Siulp, Antonio Cusumano - otto unita' sono impegnate nei vari centri di accoglienza ed altri quattro all'ufficio stranieri della questura'.
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