Martedì 9 giugno 2026
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Trentino. Ritardi 'proibitivi' nella somministrazione della pillola Ru486

U.E. - ITALIA
Notizia ·
La somministrazione della pillola abortiva Ru486 in Trentino rallenta a causa della mancanza di personale nei reparti di ginecologia e ostetricia dell'ospedale Santa Chiara di Trento.
Era stata introdotta all'inizio del 2006 e finora sono state trattate circa 300 pazienti, ma dall'inizio dell'anno l'attesa e' diventata di oltre un mese, un tempo che rischia di diventare proibitivo per molte pazienti, dal punto di vista psicologico e medico (il farmaco puo' essere somministrato solo entro le prime sette settimane di gravidanza). Del resto, l'attivita' del reparto e' intensa: a ieri si contavano 395 parti, per un totale di 405 nati. E' una media in linea con i dati del 2007, che avevano visto un incremento di attivita', dopo la chiusura del punto nascite dell'ospedale di Borgo Valsugana (Trento).
La mole di lavoro e il personale probabilmente insufficiente in ogni caso hanno ritardato gli appuntamenti in day hospital per la somministrazione della Ru486 e ora il primo posto e' libero il 29 aprile.
Da capire quale sia la causa della scarsita' del personale, solitamente al numero sempre crescente di medici obiettori.

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