In vigore la nuova classificazione degli alberghi
La riforma della classificazione alberghiera è partita il 27 dicembre con la pubblicazione del provvedimento nella Gazzetta ufficiale. Le "stelle", che avevano perso la loro lucentezza, sono state ripulite e i criteri d'attribuzione aggiornati, per renderli più leggibili al cliente. La maggiore novità è l'introduzione della categoria "cinque stelle" in modo da allineare la Francia alla concorrenza internazionale, anche se una sessantina di alberghi prestigiosi, come il Ritz di Parigi o il Negresco di Nizza, non hanno dovuto aspettare il decreto, avendone fruito da quest'estate attraverso una misura transitoria. Al di là delle eccezioni, la riforma concerne 18.000 strutture (600.000 camere), di cui un quarto ritenute invecchiate, classificate secondo criteri datati 1986. Alcuni dovranno avviare robusti lavori di rinnovamento se vogliono conservare le loro stelle. Uno sforzo stimato in 8-10 miliardi di euro, tanto più se dovranno essere aggiunte opere di messa a norma dell'accessibilità, applicabile nel 2015, e di misure antincendio dal 2011.
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