Rai o Tele Vaticano?


Ok, siamo d’estate e talvolta, per chi vive di routine, le notizie sembrano mancare, per cui si dà notevole rilievo a fatti che altrimenti sarebbero stati marginali. La perseveranza dei lefebvriani di andare avanti con lo scisma dalla chiesa cattolica romana, che ieri ha aperto, ed è presente anche oggi, in molti tg della Rai, ci lascia il dubbio su dove siamo e cosa facciamo. Possibile che in un tg della tv di Stato il quarto del tempo totale dell’informazione, e con servizio in apertura, sia stato dedicato a questa notizia, con tanto di inviata in Francia e approfondimenti di esperti. E solo a seguire le schermaglie di maggioranza (anche al suo interno) e opposizione per un’altra non-notizia, visto che rispetto ad un paio di giorni prima (e probabilmente per altrettanti giorni successivi) non c’era uno straccio di novità. E solo dopo gli assassinati dalle bombe russe in Ucraina, il “tira e molla” di Trump che non vuole prendere atto della sentenza della Corte Suprema Usa che conferma lo ius soli, e poi il caldo che va via, la solita marchetta senza notizia nuova sul premier entrante e uscente in Regno Unito., etc etc..
Se non fossi avvezzo all’informazione di Stato avrei creduto di essermi sintonizzato su un canale dello Stato del Vaticano. E invece no, mi immagino la consueta media famiglia a tavola che vede e ascolta e si mette a ragionare dello scisma lefebvriano.
Qui il video sul canale YouTube di Aduc