Lo schema piramidale Mirko Zozzi: un altro caso di risparmio tradito?

Il caso di Mirko Zozzi, sedicente broker in custodia cautelare, ripropone l'allarme sugli schemi Ponzi. Secondo la stampa, l'indagato avrebbe orchestrato una truffa multimilionaria tramite il passaparola di amici e conoscenti, canalizzando i fondi attraverso tre società (due inglesi/cipriote e una lussemburghese). I rendimenti dei primi investitori venivano pagati con le somme dei nuovi aderenti, azzerando ogni reale investimento.
Il Tribunale di Forlì ha disposto il giudizio immediato: la prima udienza davanti al giudice monocratico dott.ssa Neja Paraldo è fissata per l'11 dicembre. L'inchiesta ha portato a un sequestro preventivo di beni per circa 5,3 milioni di euro, offrendo speranza ai truffati che valutano la costituzione di parte civile.
Un episodio che ribadisce regole fondamentali:
- Verificare sempre l'iscrizione dei consulenti all'albo ufficiale sul sito dell'OCF.
- Diffidare di proposte riservate o basate sul passaparola.
- Prevenire consultando esperti indipendenti di fiducia o rivolgendosi ad associazioni come ADUC prima di affidare i propri risparmi.