Affitti brevi a Firenze e Comune. Qualcosa non torna….

Il sindaco di Firenze, Sara Funaro, e tutta la giunta comunale decide di far guerra agli affitti brevi perche', si sostiene, che è attivita' da parassiti, generano overtourism, impediscono ai fiorentini di trovare casa in affitto, e fanno lievitare i prezzi.
Poi si scopre che Dario Nardella (ex sindaco prima di Funaro) in persona si impegno' per mutare la destinazione di 157 appartamenti del mostruoso cubo nero da residenziale ad affitti brevi (a vantaggio di chi?).
Poi si scopre che, nonostante il divieto della zona Unesco, circa 100 appartamenti di via Bufalini sfuggono alla residenza per essere destinati ad affitti brevi (a vantaggio di chi?).
Poi si scopre che i numerosissimi studentati autorizzati non fanno check in presenza, vendono le camere a prezzi maggiorati rispetto ai privati fiorentini, ospitano turisti in modalità alberghiera, non presentano rendiconti in Comune.
Poi si scopre che gli alberghi sono autorizzati ad utilizzare appartamenti privati per ampliare la recettivita'.
Poi si scopre che il Comune ha circa 800 immobili sfitti e che per tenerli vuoti ha spesso milioni di euro solo per noleggiare porte blindate.
Poi si scopre che Montedomini, societa' strumentale del Comune, ha dato in locazione a societa', anche straniere, pare decine di immobili, per fare affitti brevi sottraendoli cosi' ai bisogni dei fiorentini e della socialità.
Poi si viene a sapere che il presidente di Montedomini, avv. Frittelli (curiosamente con lo stesso cognome del mandatario elettorale di Nardella nel 2019) non ha idea quanti siano questi appartamenti perché deve fare un censimento (che evidentemente non esiste).
Poi si viene a sapere che l'attuale sindaco (Sara Funaro) è stata vicepresidente di Montedomini (nel periodo in cui sono stati stipulati i contratti di affitto breve? Sarebbe interessante saperlo) e successivamente è stata in contatto con Montedomini in quanto assessore competente.
Ed infine si viene a sapere dal competente assessore, in risposta ad un'interrogazione, che il pensiero della giunta e del sindaco su questo punto è chiaro.
Come dicono a Firenze quelli che hanno studiato: facile fare i froci con il culo degli altri.