Venerdì 25 settembre 2026
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Abortisce e nasconde feto. Arrestata

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Un fagottino avvolto in una busta di plastica nascosto tra coperte e vestiti nell'armadio della camera da letto: cosi' polizia e carabinieri hanno trovato il corpicino di una bimba, partorito o forse abortito tra il sesto e il settimo mese di gestazione da una donna di 25 anni di Massafra. Soccorsa ieri sera per una forte emorragia dovuta ad un parto, la donna e' stata arrestata ieri sera per infanticidio dopo che e' stato trovato il corpo cercato per tutta la giornata.
I contorni della vicenda sono pero' ancora poco chiari. Sara' l'autopsia, gia' disposta dal pm della procura di Taranto Remo Epifani, a definire se si sia trattato di un aborto, spontaneo o indotto, oppure di un parto prematuro e se la piccola, che pesava 2,5 chilogrammi, avrebbe avuto possibilita' di sopravvivenza se adeguatamente soccorsa.
Quando e' stata soccorsa, la donna ha inizialmente negato la gravidanza. Ma l'emorragia di cui era affetta, le tracce ematiche trovate un po' ovunque in casa, le forbici sporche di sangue sequestrate sul tavolo della cucina e la placenta custodita in una borsa nascosta sotto il letto matrimoniale, hanno fatto subito pensare che la donna avesse avuto un aborto e si fosse sbarazzata del feto. Gli investigatori stanno ora valutando la posizione di altri famigliari e in particolare del marito della 25enne, madre di due figli, che era in casa quando i soccorritori del 118 hanno portato la donna in ospedale.
I fatti risalgono alle 22 di ieri sera quando la venticinquenne viene portata con ambulanza del 118 all'ospedale 'Santissima Annunziata' di Taranto in preda ad una forte emorragia. I medici della ginecologia che la visitano capiscono subito che ha partorito, o ha avuto un aborto, e allertano la questura. Scatta una perquisizione nella sua casa, a Massafra, alle porte di Taranto. Nell'appartamento gli agenti trovano diffuse tracce di sangue in bagno e in camera da letto. Sotto al letto matrimoniale scoprono una borsa viola con all'interno indumenti intrisi di sangue e un fagotto contenente sangue coagulato e materiale organico che potrebbe essere placenta.
Prelevano anche abiti sporchi di sangue. Alla donna viene chiesto ripetutamente se ha partorito o abortito, ma la venticinquenne rifiuta di fornire qualsiasi informazione e arriva a dire di non sapere eppure di essere incinta. Sembra in stato di choc e i medici consigliano il ricovero in ospedale per accertamenti. Ora e' piantonata in stato di arresto.
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