Martedì 9 giugno 2026
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Aborto terapeutico. Primo ok del Congresso

AMERICHE - CILE
Notizia ·
Il Congresso cileno, che ha sede a Valparaiso, ha approvato oggi un primo testo che punta a depenalizzare l'aborto in caso di rischio di vita per la madre, di malformazioni e di gravidanza per stupro. Finora l'aborto, nel paese andino, è stato vietato in ogni caso. Una Commissione parlamentare ha accettato, con otto voti a favore e cinque contrari, a legiferare sul progetto di legge sottoposto al Congresso il 31 gennaio scorso dalla presidente socialista Michelle Bachelet. Il testo dovrà essere votato in seduta plenaria prima di essere esaminato articolo per articolo. La procedura è stata preceduta da un dibattito a cui sono intervenuti medici e politici. "Io voto a favore di questo progetto, perché in situazioni drammatiche permette alle donne di definire cosa intendono accada" alla loro vita, ha spiegato la deputata Cristina Girrardi del Partito per la democrazia, che fa parte della maggioranza,. Questa prima approvazione è necessaria per legiferare su un tema particolarmente sensibile in Cile, uno dei Paesi più conservatori dell'America latina, dove il divorzio è stato approvato solo nel 2005 Il generale Augusto Pinochet, al potere tra il 1973 e il 1990, ha vietato l'aborto vietato in maniera assoluta nel 1989, poco prima di lasciare il potere. Questo divieto totale è stato mantenuto anche col ritorno alla democrazia, soprattutto per le pressioni delle gerarchie cattoliche.
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