Affitti brevi. Tar Sicilia boccia requisiti restringenti
Stop ai requisiti più restringenti per l'extra-alberghiero (affitti brevi) in Sicilia, dai materassi ignifughi ai televisori obbligatori fino ai servizi igienici separati per sesso e di dotarsi di servizi igienici per persone con disabilità secondo standard di tipo alberghiero.
Il Tar Sicilia, con la sentenza n. 1268/2026 depositata il 4 maggio, ha annullato in parte il decreto dell'assessorato regionale al Turismo (D.A. n. 2104 del 25 giugno 2025), dichiarando illegittime dodici previsioni relative agli standard minimi per l'esercizio dell'attività. Il ricorso era stato presentato dalla Federazione Associazioni Ricettività Extralberghiera (Fare) contro il provvedimento, che sarebbe entrato in vigore dal 30 giugno 2026 e che, secondo gli operatori, avrebbe imposto adeguamenti strutturali onerosi e in molticasi non realizzabili, con il rischio di rendere impossibile la prosecuzione dell'attività.
(Italia Oggi)