Martedì 29 settembre 2026
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Aiazzone. Gdf sventa maxifrode a Roma

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Una maxifrode fiscale da 275 milioni di euro da parte di una societa' del gruppo Aiazzone e' stata scoperta dal Comando provinciale della Guardia di Finanza di Roma. L'impresa aveva svuotato gran parte del patrimonio da beni mobili ed immobili, trasferendo in maniera fittizia la propria sede in Bulgaria.
Le indagini hanno portato gli agenti delle Fiamme Gialle di Tivoli alla societa' Mete spa, con sede a Monterotondo, a nord di Roma, il cui presidente del consiglio d'amministrazione e' Gianmauro Borsano, arrestato nel marzo scorso insieme con Renato Semeraro e Giuseppe Gallo per il caso Aiazzone.
L'impresa di produzione di mobili, controllata del gruppo di Biella, aveva organizzato diverse transazioni finanziarie per trasferire tutti i suoi beni all'estero, in Bulgaria, con la contestuale cancellazione dalla Camera di commercio di Roma.
L'impresa tentava cosi' di sottrarsi alle conseguenze di un fallimento.
Grazie alle perquisizioni effettuate in diverse citta' d'Italia, in particolare a Roma e Torino, e all'analisi dei conti correnti, la Guardia di Finanza e' riuscita a risalire al metodo utilizzato per evadere il fisco. Gli amministratori, entrambi denunciati come evasori totali per il reato di frode fiscale, avevano portato avanti operazioni di cessione di quote e partecipazioni societarie attraverso conti correnti poi lasciati vuoti. 'Sara' molto difficile recuperare le somme evase - spiega il capitano Luigi Palma, che ha seguito le indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Tivoli - perche' non siamo riusciti a risalire a beni di proprieta' della societa'. Gli amministratori hanno trasferito tutto in Bulgaria creando un'azienda fantasma'.
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