Lunedì 28 settembre 2026
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Allarme bimbi sovrappeso o obesi

U.E. - ITALIA
Notizia ·
In Italia quasi un terzo dei bambini (29%) e' in sovrappeso o obeso. Ma i problemi di peso per i piú piccoli non finiscono qui: un ulteriore 10% è considerato "a rischio", piú predisposto ad ingrassare a causa di fattori familiari, abitudini alimentari non corrette e sedentarietà. Lo sostengono i dati del Secondo Osservatorio Nutrikid realizzato da Nestl‚ in collaborazione con la Clinica Pediatrica dell'Ospedale San Paolo di Milano, con la Società per l'educazione alla salute (Spes) e il centro di ricerca Ales Research.
Gli esperti hanno individuato 10 principali fattori di rischio nelle abitudini dei bambini o nelle caratteristiche familiari, e hanno visto che l'85% dei piccoli ha almeno la metà di questi fattori, come il fare spuntini e merende non corretti, il sesso maschile, il vivere al Sud o nelle Isole, l'abitare in città e il bere bevande gassate o zuccherate fuori o durante i pasti.
"Il rischio relativo per un bambino obeso di diventare un adulto obeso aumenta con l'età ed è direttamente proporzionale alla gravità dell'eccesso di peso. Fra i bambini obesi in età prescolare, dal 26 al 41% è obeso da adulto - commenta Elvira Verduci del San Paolo - e fra i bambini in età scolare dal 42 al 63%. Percentuale che sale al 70% per gli adolescenti obesi.
L'avere uno o entrambi i genitori obesi, poi, è il fattore di rischio piú importante per la comparsa dell'obesità in un bambino".
E se è vero che la colazione è il pasto piú importante della giornata, è vero anche che un 10% dei bambini non la consuma con regolarità. Tra quelli che la consumano, poi, poco meno della metà (44%) lo fa in maniera ripetitiva, mangiando sempre gli stessi cibi. Anche pesce e verdure vengono consumati "per niente o solo occasionalmente" dal 21-31% dei bimbi. "In generale - commenta Verduci il consumo di frutta e quello di verdura sono abitudini strettamente collegate tra di loro. Per questo è utile sensibilizzare le famiglie al consumo di frutta durante gli spuntini, cosí da abituare il gusto e far da traino per il consumo di verdure durante i pasti".
In ogni caso, i dati dell'osservatorio Nutrikid "se pur confermano abitudini ancora da migliorare e la necessità di mantenere alto il livello di attenzione e di intervento educativo - concludono gli esperti - evidenziano come sia possibile innescare un positivo 'circolo virtuoso': una nuova buona abitudine, quando consolidata, porta piú facilmente ad un altro atteggiamento corretto, fino a stimolare l'attività fisica e sportiva. Senza mai dimenticare il 'peso' della famiglia, quello fisico, quello affettivo e quello del buon esempio che vince su tutte le regole".
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