Domenica 25 ottobre 2026
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L'amministrazione Trump intende curare con psichedelici 2,1 milioni di veterani

AMERICHE - USA
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Mycellenz - Wikimedia
Foto: Mycellenz — Wikimedia (CC BY-SA 4.0)

L'amministrazione Trump punta a espandere in modo massiccio l'uso di sostanze psichedeliche per curare i disturbi mentali tra i veterani statunitensi. Come riporta Politico, un funzionario della Veterans Health Administration ha dichiarato che quasi un terzo dei veterani che si affidano al sistema sanitario pubblico potrebbe trarre beneficio da farmaci come la psilocibina (il principio attivo dei funghi allucinogeni) o l'MDMA.

 

La stima arriva da Andrew Gradison, alto consulente della Veterans Health Administration nominata dal presidente Donald Trump. Gradison, intervenendo questo mese a una conferenza dedicata agli psichedelici, ha spiegato di voler aumentare rapidamente la capacità della VA (il Dipartimento per gli Affari dei Veterani) di somministrare questi farmaci fino a 2,1 milioni di veterani affetti da patologie come il disturbo da stress post-traumatico o la depressione, su un totale di 6,4 milioni di veterani che si rivolgono regolarmente alla VA per le cure.

 

Lo stesso funzionario ha però ammesso che la strada è in salita per ragioni pratiche e di sicurezza: secondo quanto riportato, sarà già "una sfida" riuscire a trattare nel primo anno un numero di pazienti a quattro cifre con un farmaco psichedelico approvato dalla FDA, l'agenzia regolatoria statunitense per i farmaci. Gradison ha ammesso che la domanda supererà senza dubbio la capacità di offerta del sistema.

 

Va sottolineato che nessuna autorità regolatoria ha finora certificato la sicurezza o l'efficacia di questi farmaci per il trattamento dei disturbi mentali. Nel 2024, sotto l'amministrazione Biden, la FDA aveva respinto con decisione una proposta per autorizzare l'uso dell'MDMA, noto anche come ecstasy, in combinazione con la psicoterapia per il trattamento del disturbo da stress post-traumatico.

 

Gli psichedelici stanno però ottenendo una seconda possibilità sotto l'amministrazione Trump, che lo scorso aprile ha firmato un ordine esecutivo per accelerare la ricerca, le sperimentazioni cliniche e l'accesso dei pazienti a questi trattamenti. I repubblicani al Congresso figurano tra i principali sostenitori degli psichedelici, e i veterani - un elettorato in prevalenza repubblicano - fanno pressioni aggressive affinché Trump mantenga gli impegni presi, frustrati dagli alti tassi di suicidio registrati tra gli ex militari.

 

La VA ha assunto un ruolo guida a Washington nello spingere per un maggiore accesso alle terapie psichedeliche: l'agenzia è coinvolta in venti sperimentazioni cliniche sul tema ed è stata tra i primi grandi sistemi sanitari a introdurre Spravato, un farmaco contro la depressione a base di esketamina, un componente chimico presente nella ketamina, già approvato dalla FDA.

 

Tra i sostenitori politici dell'iniziativa figura anche il senatore repubblicano del Montana Tim Sheehy, ex Navy SEAL che ha prestato servizio in Iraq e Afghanistan, promotore di una proposta di legge per istituire all'interno della VA un ufficio dedicato a preparare l'agenzia alle future approvazioni dei farmaci psichedelici e alla loro integrazione nei percorsi di cura dei pazienti.

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