Arkansas. Proposta bipartisan per cambiare le leggi su cocaina e crack
Il senatore democratico Mark Pryor e' uno dei quattro legislatori che sostengono la legge che vorrebbe ridurre la detenzione per i reati connessi al crack cocaina e aumentare i termini obbligatori per quelli connessi alla cocaina."Stiamo lavorando in maniera congiunta, per rendere le leggi sulle droghe piu' coerenti, giuste ed equilibrate" ha dichiarato Pryor nella conferenza stampa.
Il senatore e' affiancato in questa proposta dai repubblicani Jeff Sessions e John Cornyn, e dal compagno di partito Ken Salazar.
La "Drug Sentencing Reform Act" cambia il modo di calcolare le sentenze definitive.
Le linee guida emesse dal Congresso richiedevano che un grammo di crack cocaina venisse equiparato a 100 grammi di polvere di cocaina. Questa nuova legge stabilisce una nuova proporzione di 20 a 1.
Una ricerca del 1997 della "U.S. Sentencing Commission" rivelo' che molto spesso gli spacciatori di crack sono afro-americani e i consumatori caucasici.
Per Pryor c'e' una grande disparita' nelle condanne per reati connessi al crack e per quelli connessi alla cocaina. "Per il primo sono comminate pene piu' severe", ha concluso.
Cornyn ha dichiarato che i ragazzini delle scuole superiori hanno un consumo triplo della polvere di cocaina rispetto al crack. "E' importante che le leggi rispettino questa realta', ed e' quello che questa nuova legge cerca di fare" ha concluso il senatore repubblicano.
Le sentenze definitive comminano, minimo, cinque anni per il traffico di 500 grammi di polvere di cocaina o 5 grammi di crack.
Secondo una ricerca del 2003, a livello nazionale il 23% delle condanne federali sono connesse alla polvere di cocaina, il 20% al crack.
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