Arrestati due corrieri stranieri legati a truffa TikTok
La polizia sudcoreana ha arrestato due cittadini uzbeki sospettati di aver agito come corrieri all'interno di una rete criminale dedita a truffe agli investimenti veicolate attraverso TikTok. Stando a quanto riportato dal Korea JoongAng Daily, i due fermati avrebbero raccolto e trasportato fisicamente denaro contante sottratto alle vittime, per un totale di 80 milioni di won (circa 55.400 dollari).
Lo schema truffaldino prevedeva l'adescamento delle vittime direttamente sulla piattaforma social: i criminali si presentavano come esperti di investimenti promettendo rendimenti elevati, convincendo le persone a versare somme di denaro. Una volta ottenuti i fondi, entravano in gioco i corrieri, il cui compito era recuperare il denaro contante direttamente dalle vittime e farlo circolare all'interno della rete.
I due arrestati rappresentano un anello della catena criminale: l'organizzazione è descritta come strutturata su più livelli, il che rende complessa l'individuazione dei vertici. Le indagini sono tuttora in corso per risalire agli altri componenti del gruppo e smantellare l'intera struttura.