Martedì 9 giugno 2026
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Assessore Milano lancia sondaggio sul testamento biologico

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Tre domande lanciate online per conoscere l'opinione dei cittadini su un argomento che ha spaccato l'Italia e la classe politica: il testamento biologico. L'assessore alla Salute del Comune di Milano lancia un sondaggio sul biotestamento, e lo fa su Internet attraverso il sito clicca qui. "Chi e' titolare della propria vita?"; "La nutrizione artificiale puo' configurarsi come accanimento terapeutico?"; "Lo Stato puo' limitare l'autonomia di scelta sulla nostra esistenza con una legge?". Quesiti che l'assessore Landi si pone in prima persona, e che 'gira' in Rete all'intera popolazione.

Fino a oggi, si legge sul portale, White Space si e' occupato di approfondire temi legati al mondo della sessualita' e dell'affettivita'. Il successo "ha superato ogni piu' rosea aspettativa", e proprio per questo motivo il sito ha deciso di fare "un passo in avanti", restando pero' fedele a principi chiave quali "consapevolezza e responsabilita'". Il caso di Eluana Englaro "ha creato una voragine tra quanti hanno continuato a inneggiare alla vita - continua il portale - e quanti pensano che sia necessario anche trovare il coraggio di dire no a quella che non considerano piu' una forma di esistenza accettabile e dignitosa".

Proprio "in questi giorni, in Parlamento viene discusso un disegno di legge che dovra' regalare qualche certezza in piu' su una realta' che al momento presenta diverse ambiguita'. Se il testo dovesse rimanere quello attuale, gia' approvato in Senato, il testamento biologico nel nostro Paese, e quindi la manifestazione delle nostre volonta' nel caso in cui dovessimo trovarci in uno stato di totale incoscienza e mancanza di autonomia, avra' un valore molto limitato". Cosi' White Space ha affrontato l'argomento con Landi. "Una persona che muore ha una dignita' eccezionale", afferma l'assessore, sottolineando i suoi dubbi sul fatto che il Parlamento possa assumersi una responsabilita' tanto grande senza coinvolgere prima i cittadini su un tema che riguarda davvero tutti. "Vorrei conoscere il parere dei milanesi - dice - per orientare le mie scelte istituzionali e, dove possibile, aiutare il Parlamento a prendere decisioni coerenti. Su questo tema non ci possono essere imposizioni".
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