Giovedì 11 giugno 2026
Menu

Australia. I film cattivi maestri per sesso e droghe

Notizia ·
Secondo uno studio dell'universita' di Sidney e pubblicato dal Journal of the Royal Society of Medicine che ha preso in considerazione 200 film di maggior successo degli ultimi 20 anni, sesso e droga abbondano e il tono e' di accondiscendenza. In alcuni casi si definiscono "irresponsabili", comunque piu' in generale "non tutelano la salute". Raramente ad esempio compaiono i preservativi e la situazione non migliora quando si affronta il capitolo droghe. I film che parlano di assunzione di cannabis o di altre droghe illecite sono in quantita' inferiore rispetto a quello in cui si mostra il consumo indiscriminato di alcol o di tabacco, ma la tendenza e' quella di mostrarle in situazioni non negative. Il 52% delle scene di utilizzo di cannabis, secondo i ricercatori australiani, e' mostrato in una luce positiva e il 48% con una connotazione neutrale che non prende mai in considerazione le conseguenze negative dell'assunzione di droghe.
"L'industria cinematografica influenza i comportamenti di milioni di persone nel mondo -sottolinea il dottor Hasantha Gunasekera, che ha coordinato la ricerca-. Sappiamo che il suo fine e' quello di divertire e realizzare guadagni e non quello di diventare uno strumento di educazione alla salute. Ma sarebbe importante se ci fossero maggiori riflessioni sul proprio ruolo sociale e se vi fosse maggiore disponibilita' a mostrare pratiche di sesso sicuro e le reali conseguenze di quello non protetto o dell'utilizzo di droghe".
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →