Bernat Soria riapre il dibattito sulla legalizzazione dell'eutanasia
Non e' la prima volta che il ministro per la Sanita' e il Consumo, Bernat Soria, ripropone il dibattito sulla possibile legalizzazione dell'eutanasia in Spagna. Ieri e' tornato sul controverso tema in un'intervista rilasciata durante il programma "La Mirada Critica" di Telecinco. Dopo essersi interrogato sul suicidio assistito, Soria ha risposto che "cio' che un Governo deve fare e' affrontare i temi e non rifiutarsi di parlarne". Il ministro ha appoggiato l'idea d'aprire una "riflessione" al riguardo, giacche' "esistono gruppi di cittadini i quali pensano che dovremmo andare un passo piu' in la'" Per farlo "bisogna modificare il Codice Penale", ha detto. "Oggi il cosiddetto suicidio assistito e' un reato. Sto riflettendoci. C'e' un settore della societa' che pensa che dovremmo aprire questa possibilita', come esiste in Olanda, Belgio, Svizzera o in alcuni Stati Usa".
Per ora, secondo quanto ha spiegato, il Governo sta lavorando a un decreto "per trasferire alle comunita' autonome del denaro" al fine di "generalizzare le cure palliative, che possono essere necessarie sia per una malattia neurodegenerativa che richeiede una particolare terapia, sia per coloro che si trovano nella fase terminale della vita e necessitano di cure speciali o hanno bisogno di calmare il dolore, un dolore sempre piu' intenso. Abbiamo i mezzi per alleviare il dolore e questa e' una battaglia che possiamo vincere". L'intento del ministro e' di far esaminare il nuovo testo al prossimo Consiglio dei ministri.
Per ora, secondo quanto ha spiegato, il Governo sta lavorando a un decreto "per trasferire alle comunita' autonome del denaro" al fine di "generalizzare le cure palliative, che possono essere necessarie sia per una malattia neurodegenerativa che richeiede una particolare terapia, sia per coloro che si trovano nella fase terminale della vita e necessitano di cure speciali o hanno bisogno di calmare il dolore, un dolore sempre piu' intenso. Abbiamo i mezzi per alleviare il dolore e questa e' una battaglia che possiamo vincere". L'intento del ministro e' di far esaminare il nuovo testo al prossimo Consiglio dei ministri.
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