Biglietti concerti rivenduti a 10 volte il prezzo: Tar conferma multa a Viagogo
Il Tar del Lazio ha confermato la sanzione di oltre 12 milioni di euro inflitta dall'Agcom a Viagogo, la piattaforma online con sede in Svizzera attiva anche in Italia nella compravendita di biglietti per concerti, eventi sportivi e spettacoli. Come riporta Leggo.it, la multa era stata decisa dall'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni nel marzo 2023 per violazione delle norme sul secondary ticketing, ovvero la rivendita di biglietti attraverso canali diversi da quelli ufficiali nei casi in cui la legge la vieta.
Al centro degli accertamenti ci sono 68 eventi organizzati nel 2022, per i quali sulla piattaforma erano stati messi in vendita biglietti a prezzi fino a dieci volte superiori al valore nominale. Tra gli spettacoli coinvolti figurano quelli di artisti italiani e internazionali come Maneskin, Blanco, Renato Zero e il Cirque du Soleil. Va precisato che gli artisti citati non sono parte del procedimento né destinatari della sanzione: il loro nome compare solo perché i concerti sono stati usati come esempio degli eventi i cui biglietti sono finiti nel circuito della rivendita maggiorata.
Secondo i giudici amministrativi, l'Agcom ha ricostruito in modo adeguato il funzionamento della piattaforma, anche grazie agli accertamenti condotti dalla Guardia di Finanza. Il Tar ha richiamato gli elementi che dimostrerebbero come Viagogo fosse a conoscenza delle attività vietate che si svolgevano attraverso il proprio sito, respingendo così la linea difensiva della società, secondo cui la piattaforma si sarebbe limitata a un ruolo di semplice intermediario tecnico, una sorta di "bacheca virtuale" priva di controllo sui contenuti caricati dagli inserzionisti.
Per i giudici, al contrario, Viagogo non avrebbe avuto un ruolo soltanto passivo nella gestione delle vendite: nella sentenza si fa riferimento a quelli che vengono definiti "indici di interferenza che rivelano la natura attiva della piattaforma". Il Tar ha inoltre respinto le contestazioni sollevate dalla società in merito all'importo della sanzione, ritenendo che i criteri applicati dall'Agcom nel calcolo della multa fossero proporzionati e conformi alla normativa vigente.
Si tratta dell'ennesimo capitolo di uno scontro che dura da anni: Viagogo è già stata oggetto di altri procedimenti sanzionatori da parte dell'Agcom a partire dal 2020, compresa una precedente multa da oltre 23 milioni di euro. Il fenomeno del secondary ticketing resta sotto osservazione da parte dell'Autorità, anche in collaborazione con la Guardia di Finanza, perché sottrae risorse al fisco e alza le barriere di accesso agli eventi culturali per i consumatori, a danno anche degli artisti e dei lavoratori dello spettacolo.