Bolivia. La Chiesa Cattolica, la riappacificazione e la coca
"Per il re-incontro dei boliviani" e' il nome del documento preparato dalla Conferenza episcopale boliviana e sottoposto ai partiti politici che avranno tempo per sottoscriverlo fino alle 12.30 di mercoledi' prossimo. E' la mossa della Chiesa Cattolica per cercare di porre un freno alla violenza sociale e politica che sta colpendo il Paese.
Negli ultimi 11 mesi, periodo che corrisponde alla presidenza di Gonzalo Sanchez di Lozada, ci sono stati 68 morti nel corso di manifestazioni dei cocaleros, dei campesinos, e dei vari settori sociali mobilitati contro il Governo. Nei cinque anni della presidenza precedente (Banzer-Quiroga) i morti erano stati 32.
ll documento prevede una serie di punti che vanno dalla lotta alla corruzione, alle politiche energetiche, dall'abbandono delle politiche neoliberali, alla distribuzione della terra. Un capitolo e' dedicato anche alle politiche antidroghe: sostenere lo sviluppo alternativo, realizzazione immediata di uno studio del mercato legale della coca e previsione di un sistema di regolamentazione delle coltivazioni per migliorare l'efficacia nella lotta contro le droghe illegali, infime, maggiori controlli.
Negli ultimi 11 mesi, periodo che corrisponde alla presidenza di Gonzalo Sanchez di Lozada, ci sono stati 68 morti nel corso di manifestazioni dei cocaleros, dei campesinos, e dei vari settori sociali mobilitati contro il Governo. Nei cinque anni della presidenza precedente (Banzer-Quiroga) i morti erano stati 32.
ll documento prevede una serie di punti che vanno dalla lotta alla corruzione, alle politiche energetiche, dall'abbandono delle politiche neoliberali, alla distribuzione della terra. Un capitolo e' dedicato anche alle politiche antidroghe: sostenere lo sviluppo alternativo, realizzazione immediata di uno studio del mercato legale della coca e previsione di un sistema di regolamentazione delle coltivazioni per migliorare l'efficacia nella lotta contro le droghe illegali, infime, maggiori controlli.
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