Brasile. Ribellione in carcere, il tribunale dei narcos
Una cinquantina di morti, 15 decapitati, sono il primo drammatico bilancio dopo 62 ore in cui il carcere di Rio de Janeiro e' stato lo scenario di una rivolta interna alla Casa de Custódia de Benfica. Dai primi racconti sembra che la piu' grossa organizzazione di narcotrafficanti carioca, il Comando Vermelho, con un centinaio di detenuti abbia trasformato il carcere in una specie di Tribunale. A gruppi di 3 alla volta i detenuti venivano portati alla sbarra e interrogati, se il verdetto era di condanna, la pena era la morte, altrimenti arrivava il perdono che offriva anche la possibilita' di entrare a far parte del gruppo. Se rifiutavano l'offerta, venivano sottoposti a torture. I detenuti che assistevano a questo "spettacolo" erano obbligati a intonare canzoni evangeliche.ADUC è indipendente
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