Brasile. Ritorsioni contro la detenzione dei boss del narcotraffico?
Notte di fuoco a Rio de Janeiro. Tre bombe sono state lanciate contro un grande albergo, un supermercato e una stazione della metropolitano, autobus e auto sono stati incendiati durante uno scontro a fuoco nel quale e' stato ucciso un tenente della polizia.
Nell'episodio piu' grave, alle tre del mattino, una trentina di membri di una cosca di narcotrafficanti della favela 'Parque Uniao', armati fino ai denti, hanno organizzato un posto di blocco e fermato auto e autobus che passavano sull'avenida Brasil, una delle principali arterie di accesso alla citta'. Dopo aver obbligato i passeggeri a scendere, i malviventi hanno mitragliato e appiccato il fuoco a tre bus e ad alcune vetture. Richiamata dagli spari, la polizia e' sopraggiunta ed ha ingaggiato uno scontro a fuoco con i trafficanti, nel corso del quale il tenente Gabriel Adelino, di 24 anni, e' stato colpito alla testa. Trasportato in ospedale, l'ufficiale e' morto poco dopo.
Nella stessa notte alcuni sconosciuti in moto hanno lanciato bombe artigianali contro l'Hotel Meridien di Copacabana, un supermercato e una stazione del metro, senza causare vittime.
Il responsabile per la Sicurezza pubblica di Rio, Josias Quintal, ritiene che si tratti di ritorsioni della criminalita' organizzata alle recenti misure restrittive nelle carceri nelle quali sono detenuti vari boss del narcotraffico.
Nell'episodio piu' grave, alle tre del mattino, una trentina di membri di una cosca di narcotrafficanti della favela 'Parque Uniao', armati fino ai denti, hanno organizzato un posto di blocco e fermato auto e autobus che passavano sull'avenida Brasil, una delle principali arterie di accesso alla citta'. Dopo aver obbligato i passeggeri a scendere, i malviventi hanno mitragliato e appiccato il fuoco a tre bus e ad alcune vetture. Richiamata dagli spari, la polizia e' sopraggiunta ed ha ingaggiato uno scontro a fuoco con i trafficanti, nel corso del quale il tenente Gabriel Adelino, di 24 anni, e' stato colpito alla testa. Trasportato in ospedale, l'ufficiale e' morto poco dopo.
Nella stessa notte alcuni sconosciuti in moto hanno lanciato bombe artigianali contro l'Hotel Meridien di Copacabana, un supermercato e una stazione del metro, senza causare vittime.
Il responsabile per la Sicurezza pubblica di Rio, Josias Quintal, ritiene che si tratti di ritorsioni della criminalita' organizzata alle recenti misure restrittive nelle carceri nelle quali sono detenuti vari boss del narcotraffico.
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