Brasile. Scoperta fabbrica di valige "speciali" appartenente ad Hezbollah
Una fabbrica di valigie e borse con doppio fondo per il traffico di droga, appartenente al gruppo estremista libanese Hezbollah, e' stata scoperta dalla polizia in una cittadina dell'interno dello stato di San Paolo.Dietro alla villa di lusso di proprieta' del libanese Abdallah Sobhi Nabha, membro di Hezbollah, nella cittadina di Mairiporan, la polizia ha scoperto un hangar equipaggiato con presse industriali (tra cui una da 15 tonnellate), in grado di aggiungere in maniera perfetta e insospettabile doppi fondi e pareti false a ogni tipo di valigie e borse di materiali sintetici. Nel magazzino, "pieno di bandiere del Libano e di manifesti di Hezbollah" (tanto per non dare troppo nell'occhio n.d.r.), sono state trovate una cinquantina di valigie pronte all'uso illegale e due chili e mezzo di cocaina che stavano per essere pressati e introdotti in una delle valigie. In alcuni casi, la cocaina era infilata nelle aste metalliche del manico telescopico delle valigie con rotelle.
"Un lavoro perfetto, quasi impossibile da scoprire negli aeroporti", ha commentato un portavoce della polizia.
Nabha e' stato arrestato grazie alle rivelazioni del cugino, Fadhi Nabha, arrestato tre giorni fa assieme ad un complice a San Paolo, con 42 chili di cocaina. Sobhi Nabha ha gia' scontato sei anni di galera, dal 1991 al 1997, per traffico di droga e di armi per conto dell'Hezbollah in Siria.
Secondo i primi accertamenti, la banda di Nabha inviava corrieri con le valigie di propria produzione varie volte al mese da San Paolo ad Amsterdam e a Damasco, pagandoli tremila dollari a viaggio.
La cattura rivela un nuovo elemento della "Brasil Connection" di Hezbollah, che dai numerosi libanesi residenti intorno alla cosiddetta Triplice Frontiera -il triangolo di frontiera tra Brasile, Argentina e Paraguay- riceve ingenti fondi estorti ai commercianti locali e rifugio per i militanti piu' ricercati.
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