Mercoledì 4 novembre 2026
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Camera, il punto sulle cure palliative

U.E. - ITALIA
Notizia ·
L'ampia discussione gia' svoltasi in Commissione Affari Sociali sulle tre proposte di legge gia' presentate in materia di accesso alle terapie del dolore e alle cure palliative ha registrato una breve battuta d'arresto in attesa di un nuovo progetto normativo annunciato da Domenico Di Virgilio del Pdl e che a giudizio del relatore Umberto Scapagnini puo' porsi come 'sintesi degli altri' e presenta alcuni elementi scientifici di novita' nel frattempo intervenuti. Di fatto si prospetta la possibilita' che divenga questo il testo di riferimento per il successivo confronto di merito anche se Paola Binetti del PD e l'ex Ministro Livia Turco - che hanno presentato due delle pdl gia in esame - hanno rilevato che il testo base deve essere frutto di un reale raccordo di proposte effettuato in Comitato Ristretto. La discussione ha fatto emergere anche la necessita' di approfondire gli aspetti relativi alla copertura finanziaria visto che il necessario massimo supporto possibile ai malati in fase terminale comportera' un rilevante impegno finanziario per il quale - ha detto Scapagnini - sara' necessaria la massima convinzione del Governo per configurare un inervento compiuto. Per Livia Turco e' indispensabile che il progetto normativo non si traduca solo in linee guida lasciando alle Regioni il compito di trovare le risorse.    

ASSISTENZA A CEREBROLESI:
la Affari Sociali ha anche avviato l'esame della pdl 412 presentata da Domenico Di Virgilio per la istituzione di speciali unita' di accoglienza per l'assistenza a pazienti cerebrolesi cronici.
Lo stesso Di Virgilio, come relatore, ha precisato che in base ai dati forniti dal Gruppo italiano per lo studio delle gravi cerebrolesioni i pazienti in stato vegetativo rappresentano oltre il 6% di casi dimessi dalle unita' di riabilitazione ed e' di circa 200-2.500 il numero di soggetti colpiti che hanno bisogno di posti letto in strutture dedicate. La pdl, composta da 9 articoli, oltre alle speciali unita' di accoglienza (SUAP), prevede anche unita' di valutazione multiprofessionale (UVM) presente in ciascuna unita' sanitaria e composta da personale medico e paramedico specializzato.

LAVORATORI CON FAMILIARI DISABILI: la Lavoro ha proseguito la messa a punto dei numerosi progetti normativi contenenti norme in favore di laoratori con familiari gravemente disabili. Ai testi gia discussi sono state abbinate altre 6 pdl sottoscritte, tra gli altri, da Stefania Prestigiacomo e da Giuliano Cazzola del PdL. Il relatore Teresio Delfino (UdC) ha presentato uno schema di testo unificato che disciplina in dettaglio le condizioni per la fruizione del beneficio del pensionamento anticipato del lavoratore che assiste il disabile purche' abbia cinquanta anni e abbia versato almeno 25 anni di contributi dei quali 15 nel periodo di costante assistenza del congiunto portatore di handicap totalmente invalidante. Cazzola ha espresso varie riserve su questo testo ed e' stata rilevata la necessita' di presenza di un rappresentante del Governo nel successivo dibattito in modo da approfondire la reale possibilita' di riconoscimento dei benefici e la relativa copertura finanziaria.
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