Canada. British Columbia. Rapporto sul riciclaggio del denaro da attivita’ connesse alle droghe
E' stato steso un rapporto a seguito di una indagine di venti mesi della "Royal Canadian Mounted Police" (RCMP) sul traffico di marijuana e sull'importazione di cocaina, nella Provincia. Il sergente John Ward ha dichiarato: "La diffusione, negli ultimi due anni, delle organizzazioni criminali e' come un cancro per il benessere socio-economico della British Columbia. Il commercio illegale di marijuana ha prodotto un guadagno superiore ai sei miliardi di Cad (quasi 3,7 miliardi di euro). Abbiamo notato un aumento degli omicidi, dei pestaggi, delle estorsioni, del riciclaggio di denaro sporco e di altre attivita' illecite che influiscono sulla vita delle persone comuni". Il fine del riciclaggio e' convertire il ricavato delle attivita' illecite in denaro pulito, nascondendone l'origine illegale. I traffici di droga procurano ingenti profitti alle organizzazioni criminali, e il riciclaggio consente di evitare procedimenti giudiziari, incrementando ricchezze ed evasione fiscale. E' difficile stabilirne esattamente l'ammontare, ma e' chiaro che il problema e' vasto.Il rapporto nel dettaglio elenca i metodi adoperati per "pulire i soldi":
- quello piu' comune: individui depositano contanti o comprano assegni bancari per importi inferiori ai dieci mila dollari. Comune in Canada e Stati Uniti, perche' le banche devono comunicare alle autorita' solamente le operazioni superiori a quell'importo;
- complicita' dei dipendenti degli istituti bancari;
- le agenzie di cambio permettono l'acquisto di moneta straniera, trasportabile fuori del Paese. Il denaro puo' anche essere trasmesso elettronicamente su conti bancari esteri;
- complicita' degli agenti di borsa, che trasformano la moneta liquida in obbligazioni;
- i "riciclatori" comprano macchine, barche, aerei e proprieta' immobiliari, intestandoli a loro stessi o ad amici compiacenti;
- trasferimento del denaro via computer, usando anche societa' fantasma.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti