Canada. Cani antidroghe per perquisire i soldati stanziati in Afghanistan
La polizia militare canadese ha usato cani antidroghe per controllare i bagagli di alcuni soldati, per il sospetto che alcuni di essi avessero consumato eroina, hashish e marijuana. Anche se non sono state trovate droghe, e' noto che gli stupefacenti siano disponibili e che siano una tentazione per le truppe sia per uso personale che per spaccio.Nel documento ufficiale che lo rivela, diffuso dalla Canadian Press, si legge che nel mese di giugno e luglio ci sono stati minimo cinque perquisizioni mirate e casuali tra gli effetti personali di alcuni soldati dell'aeronautica stanziati a Kandahar. La Canadian Forces National Investigation Service, un'unita' militare indipendente, ha ispezionato circa 90 soldati e 100 tende.
Il documento rivela anche che dalla perquisizione non e' stata emessa alcuna accusa, ma la polizia ne terra' conto in caso ci siano prove di traffici o consumo tra i soldati sospettati.
La portavoce del Dipartimento della difesa, capitano Julie Roberge non ha voluto commentare l'azione, affermando che la polizia militare usa i cani quando ha "ragionevoli dubbi" che circolino droghe tra i militari. "Se ci sono dubbi, e' meglio verificare. I cani, inoltre, facevano parte della NATO. Le forze militari canadesi addestrano propri cani antidroghe per eventualmente utilizzarli in Afghanistan", ha concluso.
Il documento ufficiale riporta anche la preoccupazione che con queste perquisizioni si siano violati i Diritti dei soldati, soprattutto la privacy e il diritto di non essere perquisiti senza un ragionevole motivo, ma conclude che "le perquisizioni mirate e casuali dei convogli sono degli efficienti deterrenti, che non interferiscono con le operazioni militari in corso".
La scorsa settimana e' stato formalmente accusato un soldato per traffico di marijuana e hashish dopo un'investigazione durata undici mesi. Il colonnello maggiore Steven Pearson ha ricevuto cinque capi d'accusa per traffico e possesso nel gennaio 2006 di marijuana e hashish.
Investigazione non solitaria, perche' si sono verificati diversi casi di militari coinvolti in traffici illeciti.
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