Venerdì 30 ottobre 2026
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Carabinieri sequestrano additivi da cucina in 98 ristoranti

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Forza di 'Striscia la Notizia', che con la sua inchiesta 'Fornelli polemici', ha portato al sequestro, da parte dei Nas, di 600 confezioni di additivi chimici da cucina.
L'inchiesta di Striscia ha preso il via il 20 aprile 2009 con la testimonianza di un giornalista tedesco, Jorg Zipprick che denunciava l'utilizzo di additivi chimici all'interno dei piatti serviti nei ristornati che abbracciano la cucina chimica.
L'inviato del tg satirico Max Laudadio ha raccolto le testimonianze dei piú famosi chef europei e"Fornelli Polemici", definito da molti organi di stampa "finto scoop", spiega Striscia in una nota, è stato invece preso in considerazione dai Nas che hanno aperto un'inchiesta a riguardo.
Varie le irregolarità riscontrate dai Nas in 98 strutture in tutta Italia, la piú significativa, il presentare nell'etichetta l'additivo chimico come prodotto assolutamente naturale. Tra le altre violazioni la mancanza di date di scadenza sulle confezioni o di traduzione sulle etichette. Tra i prodotti sequestrati figura anche il "Texturas" del celebre cuoco Ferran Adria, che, davanti alle telecamere del tg satirico, aveva difeso, insieme al socio Soler, il prodotto da loro stessi realizzato ed esportato in tutto il mondo.
Il colonnello Amoroso nell'intervista a Striscia ribadisce l'obbligo dei ristoratori, i quali, dietro richiesta di un cliente, devono informarlo con esattezza circa i prodotti contenuti nel piatto servito. Qualora ció non dovesse accadere si incappa nel reato di frode. Il vice comandante carabinieri Nas, alla domanda dell'inviato circa la necessità di una legislazione per tutti i ristoranti che obblighi a informare in maniera accurata, in ogni caso e non solo dietro richiesta del cliente, circa tutti gli ingredienti contenuti nei cibi preparati afferma: "La trasparenza è miglior modo per tutelare il cittadino".

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