Carenze alimentari. Nestlé riapre fabbriche
A causa del conflitto con la Russia, in Ucraina i supermercati sarebbero terribilmente a corto di beni essenziali come il pane e altre scorte alimentari. Dopo l’annuncio dello stop alla produzione nelle proprie sedi nel Paese, ora Nestlé ha annunciato che riaprirà temporaneamente gli stabilimenti per rifornire gli scaffali vuoti dei negozi e aiutare la popolazione. “Una parte della nostra catena di approvvigionamento è attualmente attiva in luoghi dove è sicuro operare”, fa sapere un portavoce di Nestlé, che aggiunge: “Continueremo a impegnarci per rifornire la popolazione locale con alimenti e bevande essenziali”. Ricordiamo che l’azienda gestisce nel Paese tre fabbriche, che impiegano circa 5.800 persone nella produzione di diverse categorie di generi alimentari.
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