Mercoledì 4 novembre 2026
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Cellule staminali multipotenti dalla parete dei vasi sanguigni

U.E. - ITALIA
Notizia ·
La parete dei vasi sanguigni potrebbe essere la principale sede naturale delle cellule staminali 'mesenchimali multipotenti', quelle cioe' in grado di rigenerare diversi tessuti di organi umani. Lo afferma una ricerca internazionale pubblicata su Cell Stem Cell, a cui hanno partecipato anche i ricercatori della Fondazione Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, guidati da Lorenza Lazzari. La scoperta, spiegano gli esperti del Policlinico, 'potrebbe rappresentare una vera e propria svolta nell'ambito della ricerca sulle staminali. Da un lato, infatti, si darebbe una localizzazione precisa delle cellule mesenchimali, finora di origine sconosciuta. Dall'altro si dimostrerebbe che le cellule staminali multipotenti non appartengono all'organo da cui vengono prelevate, ma sono connesse al tessuto vascolare che fa parte della struttura di ogni organo'. 'I dati dello studio - spiega Paolo Rebulla, responsabile di medicina trasfusionale del Policlinico e direttore della Cell Factory, l'unita' specializzata che ha partecipato allo studio - rappresentano un importante passo avanti per le potenziali applicazioni della medicina rigenerativa, perche' facilitano il riconoscimento e la coltura di un tipo omogeneo di cellule staminali adulte distribuite in diversi organi e tessuti. Queste cellule sembrano facilmente orientabili a svolgere una funzione riparativa dei danni che si manifestano nei tessuti e negli organi nel corso dei processi fisiologici di invecchiamento e durante alcuni processi patologici causati dalle malattie. E' necessario, a questo punto, sviluppare gli sforzi per promuovere le prime applicazioni sperimentali di questi protocolli dal laboratorio all'uomo'. 'La novita' e l'interesse scientifico di questo studio - continua Lorenza Lazzari, direttore ricerca e sviluppo della Cell Factory - sono dovuti al fatto che queste cellule multipotenti si trovano intorno ai capillari e sono presenti ovunque, dal pancreas al tessuto adiposo, proprio perche' i vasi sanguigni percorrono tutto il nostro corpo'. Quale potrebbe essere allora l'impiego di questa scoperta? Le cellule mesenchimali 'potrebbero essere coinvolte nel processo di riparazione di molti tessuti - aggiunge Gian Battista Danzi, responsabile di cardiologia del Policlinico - tra i quali il tessuto miocardico (il muscolo cioe' che permette al cuore di contrarsi). Recentemente alcuni ricercatori dell'Universita' di Francoforte, guidati dal professor Andreas Zeiher, hanno dimostrato che l'iniezione nelle coronarie di cellule staminali mesenchimali, effettuata in pazienti affetti da infarto del miocardio, stimola la rigenerazione di tessuto miocardico vitale e migliora la funzione contrattile del ventricolo sinistro. Le cellule staminali mesenchimali, pertanto - conclude - potrebbero rappresentare un'importante strategia terapeutica nei pazienti affetti da cardiopatia ischemica'.    
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