Cina. Pechino. Riunione dell’ASEAN: vincere le droghe entro il 2015
La Cina e le nazioni appartenenti all'ASEAN (Brunei, Cambogia, Indonesia, Laos, Malasya, Myanmar, Filippine, Singapore, Thailandia e Vietnam) hanno sottoscritto la Dichiarazione di Pechino, aggiornato il piano di azione comune contro il crimine, e promesso di intensificare congiuntamente la lotta al traffico internazionale degli stupefacenti.I tre documenti sono il risultato del secondo congresso internazionale tenuto a Pechino dall'ASEAN e dalla Cina Cooperative Operations in Response to Dangerous Drugs.
Secondo la Dichiarazione, dal primo congresso del 2000 tenutosi a Bangkok, nuove droghe sono emerse nella regione asiatica.
Anche se le coltivazioni di papavero nella regione del Triangolo D'Oro (Laos, Myanmar, Thailandia) sono gradualmente diminuite nel corso degli anni, quelle tradizionali sono sempre una minaccia mentre per la produzione e il traffico degli stupefacenti sintetici e' aumentato, infatti l'80% dei sequestri nell'aria asiatica riguarda le metamfetamine. I tossicodipendenti sono aumentati, specialmente tra la popolazione giovanile, con il conseguente aumento di casi di HIV/AIDS.
La Dichiarazione intende, inoltre, concentrarsi sul raggiungimento di nuovi obiettivi, allertando la comunita' internazionale e mobilizzando fondi e assistenza con l'obiettivo di avere l'area asiatica libera dalle droghe entro il 2015.
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