Martedì 9 giugno 2026
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Cina. Piu’ di un milione di cinesi, sotto i 35 anni, tossicodipendenti

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Il direttore della National Narcotic Control Commission, nonche' vice ministro per la Sicurezza Pubblica, Luo Feng, ha dichiarato, in una riunione tenutasi a Pechino, che i trentacinquenni rappresentano il 72% dei tossicodipendenti censiti nel Paese, e di questi, 573 mila sono senza lavoro e 294 mila, contadini. Numeri, peraltro, in costante aumento. "Il consumo delle droga causa danni all'economia, in tutto il Paese. Solo l'eroina costa 27 milioni di yuan (sui tre miliardi di euro), l'anno. Ma e' a rischio anche la sicurezza sociale. Le statistiche mostrano che l'80% degli uomini e delle donne tossicodipendenti sono coinvolti, i primi con il crimine e le seconde con il giro della prostituzione. In alcune aree, dal 60 all'80% delle rapine e dei furti sono commessi dai tossicodipendenti, essi sono anche il veicolo maggiore di diffusione dell'HIV".
Dati del ministero della Sanita', riportano che in Cina siano 840 mila i portatori del virus dell'HIV, e il 63,7% sia diventato sieropositivo per l'uso intravenoso, della droga. Il Governo intende rafforzare, per quest'anno, il controllo e il censimento dei tossicodipendenti, e aprire delle "stanze speciali" negli ospedali, per i malati di AIDS. Proseguendo nel suo intervento, Luo ha aggiunto che "La cooperazione internazionale e' stata un successo. Lo scorso anno, in Cina, sono state lanciate 38 campagne antidroghe, in collaborazione con il Laos e il Myanmar, che hanno portato al sequestro di 281 kg. di eroina, 8 di metamfetamine e 429 d'oppio. Negli ultimi due anni, abbiamo addestrato 115 professionisti antidroghe per quei due Paesi e appoggiato, lo scorso anno, incontri bilaterali con alcuni Paesi confinanti, come la Thailandia, il Vietnam e il Laos. Continueremo con queste collaborazioni, per ritagliarci un ruolo sempre piu' importante presso la comunita' internazionale. Inoltre, collaboriamo alla campagna internazionale contro il terrorismo e l'AIDS, e sosteniamo i contadini del Myanmar e del Laos, perche' sostituiscano le colture d'oppio con il grano. Portiamo avanti -ha concluso- anche proficue collaborazioni con le Filippine, il Giappone, la Corea del sud, l'Australia, l'Europa e gli Stati Uniti".
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