Colombia. Le coltivazioni di coca e papavero stanno distruggendo l'ambiente
Le terre coltivabili del Putumayo, Caqueta, Cauca, Narino e del Nudo del Paramillo si stanno esaurendo come conseguenza delle coltivazioni illegali e dell'uso indiscriminato da parte dei narcotrafficanti.
E' la denuncia del vice-direttore della Polizia Antinarcotici, il colonnello Carlos Julio Rivera, in una relazione che ha tenuto durante un congresso sull'ambiente in corso a Bogota'.
Secondo Rivera, l'uso indiscriminato di fertilizzanti chimici e il mantenimento delle piante di coca e papavero, stanno erodendo il terreno ed e' diventato quasi impossibile coltivare qualunque tipo di pianta.
Una situazione che grava sui contadini che si dedicano alla coltivazione e raccolgono le foglie di coca e il lattice, poiche' le sostanze tossiche utilizzate senza alcuna protezione, causano malattie delle pelle e dei polmoni nelle persone adulte, nonche' malformazioni nei bambini.
La maggiorparte degli approvvigionamenti idrici di questi quattro dipartimenti sono contaminati, poiche' i residuati della produzione della cocaina e dell'eroina sono finiti nei bacini idrici.
Rispetto alle critiche sulla fumigazione delle coltivazioni illegali, il colonnello Rivera ha sostenuto che e' provato come quelle di glifosato non danneggiano l'ambiente.
Concludendo la sua relazione, il vice-direttore della Polizia Antinarcotici ha detto che e' necessario creare altre due basi antinarcotici, in modo da evitare che mentre si fumigano le coltivazioni di una regione, i narcotrafficanti comincino le coltivazioni in un'altra.
E' la denuncia del vice-direttore della Polizia Antinarcotici, il colonnello Carlos Julio Rivera, in una relazione che ha tenuto durante un congresso sull'ambiente in corso a Bogota'.
Secondo Rivera, l'uso indiscriminato di fertilizzanti chimici e il mantenimento delle piante di coca e papavero, stanno erodendo il terreno ed e' diventato quasi impossibile coltivare qualunque tipo di pianta.
Una situazione che grava sui contadini che si dedicano alla coltivazione e raccolgono le foglie di coca e il lattice, poiche' le sostanze tossiche utilizzate senza alcuna protezione, causano malattie delle pelle e dei polmoni nelle persone adulte, nonche' malformazioni nei bambini.
La maggiorparte degli approvvigionamenti idrici di questi quattro dipartimenti sono contaminati, poiche' i residuati della produzione della cocaina e dell'eroina sono finiti nei bacini idrici.
Rispetto alle critiche sulla fumigazione delle coltivazioni illegali, il colonnello Rivera ha sostenuto che e' provato come quelle di glifosato non danneggiano l'ambiente.
Concludendo la sua relazione, il vice-direttore della Polizia Antinarcotici ha detto che e' necessario creare altre due basi antinarcotici, in modo da evitare che mentre si fumigano le coltivazioni di una regione, i narcotrafficanti comincino le coltivazioni in un'altra.
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