Giovedì 11 giugno 2026
Menu

Colombia. Confiscata la catena di farmacie del cartello di Cali

Notizia ·
Il Governo colombiano ha confiscato venerdi' la maggiore catena di farmacie perche' la loro proprieta' era collegata al narcotraffico. Quattromila agenti della polizia accompagnati da procuratori sono intervenuti in 400 negozi "Drogas la Rebaja" in ben 28 citta'. Il valore complessivo dei negozi e' stimato in 216 milioni di dollari.
"Questo sara' un processo lungo data l'enormita' della sua portata", ha detto Alfonso Plazas, capo della Direzione Nazionale sulla Droga. "Questa e' la confisca piu' importante dei beni della mafia nella storia della Colombia".
In particolare la creazione, e poi la crescita ed espansione della catena di farmacie era da imputarsi al Cartello di Cali, o meglio alla famiglia dei fratelli Gilberto e Miguel Rodriguez Orejuela, che negli anni Novanta gestivano tutto il traffico di cocaina verso gli Stati Uniti. Gli introiti, in parte, erano stati investiti nella catena di farmacie "Drogas la Rebaja", che gia' apparteneva alla loro famiglia.
Ora la Direzione Nazionale sulla Droga dovra' decidere se gestire direttamente, oppure contrattare qualcuno, per l'amministrazione dei negozi per evitare la loro chiusura. Per Alfonso Plazas i 4.200 impiegati non dovranno preoccuparsi per il loro lavoro, ma una cinquantina verranno invece sostituiti per "essere stati al servizio degli interessi del cartello di Cali" coscientemente.
"Con questa misura il cartello di Cali diventa una cosa del passato e diventa parte della storia criminale di questo Paese", ha detto il colonnello Oscar Naranjo, comandante della Polizia Giudiziaria.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →