Colombia. Crescono le coltivazioni di coca nel Catatumbo?
Le coltivazioni di coca nel Catatumbo sono passate da 12 mila a 49 mila ettari nell'ultimo anno, contraddicendo clamorosamente i risultati delle politiche di eradicazione.E' lo scoop che pubblica oggi il quotidiano colombiano El Tiempo, basandosi su mappe satellitari statunitensi consegnate all'unita' di Intelligence dell'Esercito.
Il governatore, Juan Alcides Santaella, assicura che queste cifre non sono sicure e spiega che "lo Stato sta facendo sentire la sua presenza nella zona attraverso il Plan Colombia e le fumigazioni con il glifosato". Il colonnello Marco Antonio Pedreros, comandante della Polizia nel Norte de Santander sostiene che secondo i dati in suo possesso le coltivazioni di foglia di coca sono 12 mila. Secondo le cifre del Sistema Integrato di Monitoraggio delle Coltivazioni Illegali in Colombia (Simci) delle Nazioni Unite, al 31 dicembre 2002, gli ettari di foglia di coca erano 8.041.
Un ufficiale dell'Esercito sentito dal giornale pero' ammette: "le fotografie satellitari non possono mentire, perche' nelle mappe appaiono tutti i terreni illeciti. Il problema e' il costo politico di prendere atto di questa realta' (quella della crescita delle coltivazioni) che e' molto alto per qualsiasi funzionario".
"Qua tutto il mondo sa che cosa sta succedendo, ma, apparentemente, alle autorita' non interessa che si conosca la vera crisi sociale che c'e'. Piu' di 5 mila raccoglitori di coca sono sottomessi dalle autodifese e dalla guerriglia in veri e propri campi di concentramento", spiega Wilfredo Cañizares, presidente dell'ong Fundacion Progresar che realizza programmi di aiuto umanitario nel Catatumbo. Secondo Cañizares questi dati satellitari sono quelli che si avvicinano di piu' alla realta' perche' con l'abbandono da parte dello Stato di certe zone, cresce il narcotraffico nei 375 chilometri di frontiera con il Venezuela.
Dopo l'ingresso delle autodifese di Carlos Castaño, nel maggio del 1998, i 75 km del rio Catatumbo sono diventati una linea di demarcazione dei gruppi armati. Dalla parte occidentale ci sono i terreni delle Farc e delle Eln, dalla parte orientale ci sono i campi dei paramilitari. Secondo fonti militari questi gruppi arrivano a guadagnare piu' di 15 mila milioni di pesos al mese (quasi 5 milioni e 4000 mila Usd), grazie ad una produzione di 5 tonnellate di coca.
Dal 17 agosto al 4 novembre e' stata realizzata l'Operazione Catatumbo con cui sono stati fumigati 7 mila ettari di piantagioni di coca; sono stati distrutti 72 laboratori, 21 cucine, 18 accampamenti, 15 campi minati, 2 piste di atterraggio, 2 discoteche; sono morti 25 guerriglieri e 8 militari; sono stati, inoltre, sequestrati: 34.433 chili di coca, 561 esplosivi, e ancora sostanze chimiche per la raffinazione, armi, munizioni e materiale per le comunicazioni.
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