Colombia. Destituito il direttore del carcere che voleva liberare i fratelli narcotrafficanti Orejuela
Il direttore del carcere colombiano da dove saranno liberati "per buona condotta" i due baroni del cartello della cocaina di Cali, e' stato licenziato oggi dal Governo per aver dato il suo parere favorevole alla scarcerazione dei due, i fratelli Gilberto e Miguel Orejuela.
La posizione del maggiore a riposo Pedro Aranguren, direttore del carcere di massima sicurezza di Combita (nel nord est del Paese) dove i due 'boss' hanno scontato solo sette anni della loro condanna a 15, e' stata definita 'sconsiderata' da un portavoce della presidenza, per giustificare la sua destituzione.
Il ministro dell'Interno, Fernando Londono, ha definito 'estremamente grave' l'annunciata liberazione dei due, considerati dal Governo Usa fra i piu' potenti trafficanti di cocaina del mondo. "Grazie al loro gigantesco potere economico - ha accusato il ministro- questi signori hanno ottenuto un risultato giudiziario che non corrisponde alle prove del processo". Il presidente Alvaro Uribe si era detto 'sorpreso' dalla decisione, presa ieri da un giudice di Tunja, 120 km a nord est di Bogota'.
I due narcotrafficanti erano stati arrestati nel 1995 a Cali, e prima di essere trasferiti a Combita erano detenuti nel carcere di Palmira, vicino a Cali, dove, secondo Londono, "vivevano come dei re e potevano uscire quando volevano".
La posizione del maggiore a riposo Pedro Aranguren, direttore del carcere di massima sicurezza di Combita (nel nord est del Paese) dove i due 'boss' hanno scontato solo sette anni della loro condanna a 15, e' stata definita 'sconsiderata' da un portavoce della presidenza, per giustificare la sua destituzione.
Il ministro dell'Interno, Fernando Londono, ha definito 'estremamente grave' l'annunciata liberazione dei due, considerati dal Governo Usa fra i piu' potenti trafficanti di cocaina del mondo. "Grazie al loro gigantesco potere economico - ha accusato il ministro- questi signori hanno ottenuto un risultato giudiziario che non corrisponde alle prove del processo". Il presidente Alvaro Uribe si era detto 'sorpreso' dalla decisione, presa ieri da un giudice di Tunja, 120 km a nord est di Bogota'.
I due narcotrafficanti erano stati arrestati nel 1995 a Cali, e prima di essere trasferiti a Combita erano detenuti nel carcere di Palmira, vicino a Cali, dove, secondo Londono, "vivevano come dei re e potevano uscire quando volevano".
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