Colombia. Le Farc vorrebbero scambiare i prigionieri con gli Usa
Le Forze armate rivoluzionarie della Colombia (Farc), il piu' importante gruppo della guerriglia di sinistra, si sono dette disposte a trattare con Washington un eventuale scambio di prigionieri, che comprenda anche due suoi guerriglieri in carcere negli Usa per narcotraffico e tre statunitensi nelle mani della guerriglia dal febbraio 2003.Lo ha reso noto oggi il portavoce delle Farc, Raul Reyes, che in un'intervista concessa al programma televisivo Noticias Uno', ha assicurato che tutti le persone sequestrate che si trovano nelle mani dei guerriglieri 'stanno bene'. Reyes si e' dichiarato d'accordo sulla proposta fatta dalla madre di Ingrid Betancourt, Yolanda Pulecio, secondo la quale sarebbe necessario creare una 'commissione di pace', che si adoperi per realizzare lo scambio tra i rapiti 'eccellenti', tra i quali sua figlia -ex candidato Verde alle presidenziali- , e i guerriglieri reclusi nelle carceri colombiane.
Quanto agli Usa, Reyes ha precisato che qualora accettassero di trattare, dovrebbero rendere nota la loro disponibilita' alla stampa colombiana. L'intervista e' avvenuta all'indomani di un duro colpo sferrato dalle Farc all'esercito con due attacchi nelle zone di frontiera con l'Ecuador ed il Venezuela, in cui i guerriglieri hanno ucciso 25 soldati e ne hanno ferito altri otto. Lo stesso presidente Alvaro Uribe ha ammesso il 'duro colpo' subito e si e' recato nella zona degli scontri per partecipare personalmente alla controffensiva militare contro 'i terroristi delle Farc, finanziati dal narcotraffico'.
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