Colombia. Le fumigazioni nei parchi nazionali, ipotesi sempre piu' concreta
La polemica questione di fumigare con gli erbicidi i parchi nazionali per eliminare le coltivazioni illegali di coca ha registrato una nuova puntata dopo l'intervento del ministro dell'Interno e della Giustizia Sabas Pretelt. Le coltivazioni illegali sono calate da 86 a 80 mila ettari ha detto l'agenzia delle Nazioni Unite Unodc rispetto al 2003, ma 54 mila ettari alla fine dello scorso anno erano proprio dentro 13 dei 51 parchi nazionali, protetti da guerriglieri e paramilitari. "Faremo nei parchi tutti gli sforzi possibili per l'eradicazione manuale, ma in quei luoghi dove sara' praticamente impossibile faremo la fumigazione aerea", ha detto Pretelt.I parchi nazionali si estendono per 10,4 milioni di ettari, e nonostante l'opposizione degli ambientalisti il ministro ha preannunciato che non permettera' che i santuari della natura si trasformino in ridotti di trafficanti.
E' grazie alle fumigazioni che per 4 anni di seguito le coltivazioni sono diminuite del 51% rispetto al 2000. I 6 mila ettari in meno registrati nel 2004 rispetto al 2003 si devono alle fumigazioni di 136 mila ettari. "Se non fosse per queste fumigazioni, saremo al livello di 150 mila ettari", ha ribadito il ministro.
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