Colombia. Procura accusa capi Farc di narcotraffico
Con una risoluzione storica, la Procura Generale della Repubblica ha accusato i massimi leader Farc di aver partecipato al narcotraffico. Tra gli accusati il capo politico e fondatore delle Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia, il settantenne Manuel Marulanda, "Tirofijo", il numero due e capo militare Jorge Briceño, "Mono Joyoy" e suo fratello Germán Briceño, "Granobles". Lo ha reso noto la Procura, precisando che le prove sono state raccolte in una operazione dell'Esercito realizzata tra gennaio e aprile 2001, Operazione Gato Negro, che porto' alla cattura di Fernandinho Beira Mar, il piu' grosso narcotrafficante brasiliano. Ma vennero arrestate varie persone che dissero di far parte delle Farc e ammisero di essersi occupate piu' volte di droga. Nell'occasione vennero sequestrati diversi libri contabili, in cui il gruppo registrava le entrate relative al narcotraffico. La Procura sostiene che tra gennaio e marzo 2001 le Farc hanno visto entrare nelle loro casse 5,6 milioni di dollari solo per le attivita' di narcotraffico.
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