Colombia. Truppe Usa contro guerriglia solo con l'ok del Senato
Altre truppe statunitensi possono entrare in Colombia solo con l'avallo del Senato. Lo ha ricordato ieri sera a Bogota' l'ex ministro degli Esteri Augusto Ramirez Ocampo.
Intervenendo nell'agitato dibattito politico suscitato dall'annuncio del presidente George W. Bush dell'invio di 150 uomini delle "unita' speciali" per collaborare nelle ricerche di tre cittadini statunitensi sequestrati dalle Forze armate rivoluzionarie della Colombia (Farc), Ramirez Ocampo ha osservato che "l'unico modo in cui le citate truppe straniere possono entrare nel paese e' nell'ambito del Plan Colombia". "Il Plan -ha aggiunto- serve per la lotta al narcotraffico, ma e' stato esteso ad operazioni di intelligence e formazione delle forze militari colombiane".
L'ex ministro ha insistito che questi militari statunitensi non potranno entrare armati nella selva per combattere la guerriglia fino a quando non vi sara' una autorizzazione preventiva del Senato e dello stesso presidente della Repubblica che, ha sottolineato, fino ad ora non ha ufficializzato l'arrivo dei marines americani.
Intervenendo nell'agitato dibattito politico suscitato dall'annuncio del presidente George W. Bush dell'invio di 150 uomini delle "unita' speciali" per collaborare nelle ricerche di tre cittadini statunitensi sequestrati dalle Forze armate rivoluzionarie della Colombia (Farc), Ramirez Ocampo ha osservato che "l'unico modo in cui le citate truppe straniere possono entrare nel paese e' nell'ambito del Plan Colombia". "Il Plan -ha aggiunto- serve per la lotta al narcotraffico, ma e' stato esteso ad operazioni di intelligence e formazione delle forze militari colombiane".
L'ex ministro ha insistito che questi militari statunitensi non potranno entrare armati nella selva per combattere la guerriglia fino a quando non vi sara' una autorizzazione preventiva del Senato e dello stesso presidente della Repubblica che, ha sottolineato, fino ad ora non ha ufficializzato l'arrivo dei marines americani.
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