Colombia. Uribe contrario alla legalizzazione delle droghe
Il presidente colombiano Alvaro Uribe si e' detto contrario alla legalizzazione delle droghe come soluzione per la fine della violenza nel suo Paese collegata al narcotraffico."In Colombia c'e' il terrorismo perche' c'e' la droga", ha detto Uribe domenica in Messico rispondendo alle sollecitazioni che gli sono state fatte in occasione dell'incontro della Sip, la Sociedad Interamericana de Prensa.
"I terroristi sono ricchissimi per la droga", ha sottolineato davanti agli editori dei 1.400 giornali del continente. "Non vedo come la legalizzazione della droga possa far finire la violenza", ha aggiunto Uribe segnalando come questa misura porterebbe alla crescita del consumo di stupefacenti e quindi a maggiori problemi sociali.
Uribe si e' detto contrario alla legalizzazione anche per motivi ecologici, visto che i narcotrafficanti hanno distrutto 1.700 mila ettari di foresta tropicale amazzonica. "A qualsiasi prezzo si vendesse la droga (legalizzata) potremmo continuare a vedere la distruzione della foresta".
(Speriamo che di questi sussulti ambientalisti si ricordi anche quando ordina la fumigazione con gli erbicidi, ndr)
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