Consumo e abuso di droghe in Trentino. Indagine Cnr
Almeno una volta nella vita il 32,7% dei trentini prova la cannabis, il 7,1% la cocaina, l'eroina dall'1,7%.E' quanto dicono i dati raccolti attraverso due indagini condotte dal Cnr sulla diffusione e il consumo di sostanze psicoattive nella popolazione, rese note dal Sert di Trento.
Le sostanze piu' diffuse in Trentino Alto Adige sono alcol e tabacco: si stima che il 91,6% (600.000 soggetti) e il 67,1% (440.000 soggetti) dei residenti abbia fatto uso rispettivamente di alcol e di tabacco almeno una volta nella vita. Nel corso degli ultimi 12 mesi le percentuali scendono rispettivamente all'85,1% e al 32,6%. Per quanto riguarda le sostanze illegali, invece, si stima che il 32,7% (215.000 soggetti) dei residenti abbia sperimentato la cannabis una volta nella vita e il 14,2% abbia continuato a farlo negli ultimi dodici mesi. L'utilizzo di cocaina almeno una volta nella vita si riferisce al 7,1% dei rispondenti, percentuale che scende al 2,5%, se si prende come riferimento l'utilizzo negli ultimi dodici mesi. La sostanza psicotropa illegale meno diffusa e' l'eroina con un utilizzo da parte della popolazione residente almeno una volta nella vita dell'1,7% (11.000 soggetti) e dello 0,3% nell'ultimo anno.
Le sostanze piu' diffuse fra gli studenti del Trentino di eta' compresa tra i 15 e i 19 anni sono l'alcol, il tabacco e i cannabinoidi. Nello specifico, la percentuale di chi ha consumato almeno una volta nella vita tali sostanze sono nell'ordine: il 91,2%, il 65,2% e il 31,3%. Se ci si riferisce a periodi temporali piu' ristretti, si rileva come l'85,2% della popolazione studentesca ha consumato alcolici negli ultimi dodici mesi, il 26,8% consuma quotidianamente sigarette e, infine, il 14,4% ha consumato cannabinoidi negli ultimi trenta giorni. Circa 990 ragazzi (5,6%) hanno provato la cocaina almeno una volta e circa 350 (1,9%) ha usato questa droga nell'ultimo mese. Il 2,1% dei ragazzi ha provato l'eroina almeno una volta nella vita e lo 0,7% ha usato questa droga nell'ultimo mese.
Rispetto all'uso di farmaci psicoattivi (con o senza prescrizione medica), e considerando come arco temporale la vita, l'utilizzo di farmaci per l'iperattivita' e/o l'attenzione viene riferito dal 6,3% degli studenti trentini, mentre il consumo di farmaci per la dieta viene dichiarato dal 5,1%. Nel corso dell'ultimo anno il 6,2% della popolazione studentesca ha consumato farmaci per dormire e rilassarsi, mentre il 2% ha utilizzato farmaci per regolarizzare l'umore. La distribuzione territoriale vede una prevalenza dei consumi a Trento, Rovereto e Riva del Garda.
Inoltre, nel 2008, sono stati circa 1.900 gli 'utilizzatori problematici' di sostanze stupefacenti, corrispondenti a una prevalenza di circa 5,6 soggetti ogni mille residenti di eta' compresa tra i 15 e i 64 anni.
Il dato risulta sensibilmente inferiore a quello nazionale, con una prevalenza stimata e' di 9,8 soggetti ogni mille residenti. Considerando separatamente le singole sostanze, si stimano 1.200 soggetti utilizzatori di oppiacei e circa 700 soggetti utilizzatori di stimolanti. Per entrambe le sostanze, le prevalenze stimate risultano inferiori alla media nazionale, attestandosi rispettivamente intorno a 4 soggetti su mille per gli oppiacei contro i 5,4 nazionali e a 2 soggetti su mille per gli stimolanti contro i 4,4 nazionali.
I soggetti complessivamente seguiti dai SerT di Trento sono stati nel 2008 1.611. Di questi, 1.063 sono stati trattati per problemi di abuso o dipendenza da sostanze stupefacenti; i restanti 548 utenti sono familiari, partner, soggetti a rischio e dipendenti non da sostanze. Dei 1.063 utenti in trattamento, 989 risultano totalmente in carico (di cui 139 nuovi utenti, 850 utenti in carico dagli anni precedenti) e 74 in appoggio temporaneo da altri SerT del territorio nazionale. L'utenza complessiva in carico appare in costante aumento. La proporzione tra i due sessi vede prevalere nettamente anche nell'anno 2008 la componente maschile rispetto a quella femminile (80% contro 20%). L'utenza complessiva in carico ha un'eta' media di 35,6 anni, mentre i nuovi utenti hanno un'eta' media di 29,9 anni. La sostanza d'abuso primaria per cui si richiede un trattamento e' l'eroina (91%); seguono la cocaina con il 5% e i cannabinoidi con il 4%. L'eta' media di prima assunzione della sostanza che ha motivato la richiesta di trattamento varia secondo il tipo di sostanza primaria d'abuso: 17 anni per la cannabis, 20 per gli oppiacei e 22 per la cocaina. L'intervallo di latenza, definito l'arco temporale che separa il momento di primo utilizzo, anche occasionale, della sostanza e la prima richiesta di trattamento e' di 8 anni per la cannabis, 7 anni per la cocaina e 6 anni per l'eroina. La via iniettiva e' in sensibile diminuzione rispetto agli anni precedenti (65% nel 2007 contro 63% nel 2008). I ricoveri sono stati 9.193, di cui 7.997 per problematiche alcol correlate. I ricoveri droga correlati sono stati 126 in diminuzione rispetto agli anni precedenti (142 nel 2007). Le malattie infettive correlate vedono la prevalenza dell'epatite da HCV (68,4% dei soggetti testati e' risultato positivo). Nel 2008 non si sono verificati decessi per overdose in soggetti conosciuti dal servizio.
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