Contrassegno auto invalidi. Unico per tutta Europa
L'associazione nazionale Coordinamento camperisti fa sapere:
Alla fine, dopo 11 anni di interventi e sollecitazioni, il contrassegno arancione è archiviato e gli invalidi italiani non saranno più discriminati a livello Europeo.
Finalmente gli italiani portatori di disabilità potranno dotarsi del contrassegno Europeo e, quando parcheggeranno in Europa, negli spazi riservati ai disabili, non saranno più contravvenzionati, bloccati con ganasce, discriminati e umiliati solo perché in possesso del contrassegno arancione valido solo in Italia.
Nel Decreto, all’articolo 1, è significativo il punto che recita:
e) il comma 5 è sostituito dal seguente: “5. Nei casi in cui ricorrono particolari condizioni di invalidità della persona interessata, il comune può, con propria ordinanza, assegnare a titolo gratuito un adeguato spazio di sosta individuato da apposita segnaletica indicante gli estremi del “contrassegno di parcheggio per disabili” del soggetto autorizzato ad usufruirne (fig.II. 79/a). Tale agevolazione, se l’interessato non ha disponibilità di uno spazio di sosta privato accessibile, nonché fruibile, può essere concessa nelle zone ad alta densità di traffico, dietro specifica richiesta da parte del detentore del “contrassegno di parcheggio per disabili”. Il comune può inoltre stabilire,canche nell’ambito delle aree destinate a parcheggio a pagamento gestite in concessione, un numero di posti destinati alla sosta gratuita degli invalidi muniti di contrassegno superiore al limite minimo previsto dall’articolo 11, comma 5, del decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1996, n. 503, e prevedere, altresì, la gratuità della sosta per gli invalidi nei parcheggi a pagamento qualora risultino già occupati o indisponibili gli stalli a loro riservati.”;
Importante perché, contrariamente all’indirizzo della Cassazione, in una forma ovviamente tecnica, ricordano agli 8.092 sindaci italiani che possono aiutare in modo concreto i portatori di disabilità sia NON facendogli pagare gli accessi nelle ZTL, sia NON facendogli pagare nei parcheggi a pagamento.
Gazzetta Ufficiale - Serie Generale n. 203 del 31 agosto 2012
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 30 luglio 2012 , n. 151
Regolamento recante modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, concernente il regolamento di esecuzione e attuazione del Nuovo codice della strada, in materia di strutture, contrassegno e segnaletica per facilitare la mobilità delle persone invalide.
Registrato alla Corte dei conti il 27 agosto 2012. Ufficio controllo atti Ministeri delle infrastrutture ed assetto del territorio, registro n. 10, foglio n. 158.
Il testo su http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2012-08-31&task=dettaglio&numgu=203&redaz=012G0172&tmstp=1346486015286
il vecchio contrassegno
il nuovo contrassegno
Alla fine, dopo 11 anni di interventi e sollecitazioni, il contrassegno arancione è archiviato e gli invalidi italiani non saranno più discriminati a livello Europeo.
Finalmente gli italiani portatori di disabilità potranno dotarsi del contrassegno Europeo e, quando parcheggeranno in Europa, negli spazi riservati ai disabili, non saranno più contravvenzionati, bloccati con ganasce, discriminati e umiliati solo perché in possesso del contrassegno arancione valido solo in Italia.
Nel Decreto, all’articolo 1, è significativo il punto che recita:
e) il comma 5 è sostituito dal seguente: “5. Nei casi in cui ricorrono particolari condizioni di invalidità della persona interessata, il comune può, con propria ordinanza, assegnare a titolo gratuito un adeguato spazio di sosta individuato da apposita segnaletica indicante gli estremi del “contrassegno di parcheggio per disabili” del soggetto autorizzato ad usufruirne (fig.II. 79/a). Tale agevolazione, se l’interessato non ha disponibilità di uno spazio di sosta privato accessibile, nonché fruibile, può essere concessa nelle zone ad alta densità di traffico, dietro specifica richiesta da parte del detentore del “contrassegno di parcheggio per disabili”. Il comune può inoltre stabilire,canche nell’ambito delle aree destinate a parcheggio a pagamento gestite in concessione, un numero di posti destinati alla sosta gratuita degli invalidi muniti di contrassegno superiore al limite minimo previsto dall’articolo 11, comma 5, del decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1996, n. 503, e prevedere, altresì, la gratuità della sosta per gli invalidi nei parcheggi a pagamento qualora risultino già occupati o indisponibili gli stalli a loro riservati.”;
Importante perché, contrariamente all’indirizzo della Cassazione, in una forma ovviamente tecnica, ricordano agli 8.092 sindaci italiani che possono aiutare in modo concreto i portatori di disabilità sia NON facendogli pagare gli accessi nelle ZTL, sia NON facendogli pagare nei parcheggi a pagamento.
Gazzetta Ufficiale - Serie Generale n. 203 del 31 agosto 2012
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 30 luglio 2012 , n. 151
Regolamento recante modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, concernente il regolamento di esecuzione e attuazione del Nuovo codice della strada, in materia di strutture, contrassegno e segnaletica per facilitare la mobilità delle persone invalide.
Registrato alla Corte dei conti il 27 agosto 2012. Ufficio controllo atti Ministeri delle infrastrutture ed assetto del territorio, registro n. 10, foglio n. 158.
Il testo su http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2012-08-31&task=dettaglio&numgu=203&redaz=012G0172&tmstp=1346486015286
il vecchio contrassegno

il nuovo contrassegno

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